Consulente per la sicurezza dei trasporti di merci pericolose su strada (ADR)

Data pubblicazione: 10/11/2022

Chi è il consulente ADR

Il consulente per la sicurezza dei trasporti di merci pericolose su strada (ADR), per ferrovia (RID) e per vie navigabili interne (ADN) è quella figura professionale di cui si devono avvalere le imprese che effettuano il trasporto, l’imballaggio, il carico o il riempimento, lo scarico o la spedizione di merci pericolose. 

Chi può ricoprire la figura di consulente ADR 

Per poter diventare consulenti ADR/RID/ADN è importante conseguire il certificato di formazione professionale che viene rilasciato dal Dipartimento Trasporti Terrestri del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (Motorizzazione) dopo aver superato un esame consistente in una prova scritta che può essere completata da un esame orale. Il consulente per il trasporto di merci pericolose, che assume l’incarico, può essere interno all’azienda o esterno. 

Che obblighi possiede il consulente ADR

I compiti del Consulente ADR sono: 

  • la verifica dell’esistenza e dell’operativita’ del Piano di Security;
  • verificare le registrazioni concernenti la formazione del personale dell’impresa;
  • redigere una relazione straordinaria nel caso in cui l’azienda decidesse di mettere in spedizione per la prima volta merci pericolose in cisterna o container cisterna;
  • redigere una relazione entro 60 gg dalla nomina e successivamente annualmente;
  • accertarsi che il riempitore e scricatore abbiano stabilito delle procedure per verificare il corretto funzionamento delle chiusure della cisterna;
  • verificare che la formazione obbligatoria del personale coinvolto nel carico e scarico sia stata erogata;
  • verificare l’esistenza di una procedura/prassi di identificazione delle merci pericolose. 

Chi deve nominare il consulente ADR 

Il Legale Rappresentante della ditta sottoposta a normativa ADR deve nominare il Consulente ADR, come previsto dall’ art. 11 comma 2 del D.lgs 35/2010. Il legale rappresentante, oltre alla nomina, ha il compito di comunicare all’ufficio periferico del Dipartimento per il trasporto, la navigazione ed i sistemi informativi e statistici del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti competente le generalità del consulente scelto entro 15 giorni dalla sua nomina.

Per chi è obbligatoria la nomina del consulente ADR

Secondo la normativa vigente tutti i soggetti che si occupano di trasporto, confezionamento, imballaggio, spedizione, carico e scarico di merci pericolose hanno l’obbligo di nomina del consulente ADR. Vi sono comunque delle eccezioni che sollevano dalla nomina di tale consulente.

Cosa comporta la mancata nomina del consulente ADR

La mancata nomina da parte del rappresentante legale del consulente ADR comporta, come previsto dall’ art. 12 comma 1 del D.lgs 35/2010, una sanzione amministrativa pecuniaria da 6.000 a 36.000 euro.
Inoltre, la mancata comunicazione delle generalità del consulente comporta una sanzione amministrativa pecuniaria da 2.000 a 12.000 euro.