Incarico di Responsabile tecnico gestione rifiuti presso Albo gestori ambientali

Il responsabile tecnico gestione rifiuti è il soggetto che si occupa di coordinare e sovrintendere la gestione dei rifiuti in un’impresa. Può coincidere con il legale rappresentante dell’impresa, ma il ruolo può essere ricoperto anche da un dipendente oppure da un consulente esterno. La figura del responsabile tecnico gestione rifiuti è espressamente prevista dalla normativa in vigore.

Il compito che ricopre è per lo più di tipo organizzativo per quanto riguarda tutte quelle azioni che permettono ad un’azienda di assicurare la corretta gestione dei rifiuti, in conformità con la normativa vigente.

Senza questa figura, per altro, l’azienda non potrà effettuare l’iscrizione all’Albo dei Gestori Ambientali, precludendosi molte attività all’interno del settore.

Il Responsabile Tecnico Gestione Rifiuti è quindi una figura necessaria per l’ottenimento e il mantenimento dell’iscrizione all’Albo Gestori Ambientali nelle seguenti Categorie:

  • categorie 1,4 e 5 (raccolta e trasporto rifiuti);
  • categoria 8 (intermediari e commercianti);
  • categoria 9 (bonifica siti inquinati);
  • categoria 10 (bonifiche amianto).

I requisiti del responsabile tecnico consistono in:

  • idonei titoli di studio;
  • esperienza maturata nei settori di attività per i quali è richiesta l’iscrizione;
  • idoneità attestata mediante verifiche volte a garantire il necessario aggiornamento

A seguito della Delibera del 30/05/2017 chi ha svolto il ruolo di Responsabile tecnico delle imprese iscritte all’Albo alla data di entrata in vigore della stessa (16 ottobre 2017) può continuare a svolgere la propria attività in regime semplificato per cinque anni fino al 15 ottobre 2022, ulteriormente prorogata di un anno (quindi fino al 15 Ottobre 2023). Entro tale data il Responsabile Tecnico deve aver sostenuto e superato un esame specifico istituito presso l’Albo Gestori ambientali.

Cosa rischia un’azienda in cui la figura di Responsabile Tecnico Gestione Rifiuti non è presente?

Il primo rischio è di natura formale e amministrativa. Essendo una figura chiave per le aziende che operano nella filiera dei rifiuti, se non venisse nominato o se venisse a mancare, quell’azienda potrebbe essere perseguita fino alla revoca delle autorizzazioni e alla cancellazione dall’Albo. Il secondo rischio è di natura sanitaria: una non corretta gestione del rifiuto per un’azienda operante in quella specifica filiera può avere forti ripercussioni sulla salute dei lavoratori.

Cosa può fare SAEF per te?

SAEF, società autorizzata a svolgere attività di intermediazione dei rifiuti, può assumere il ruolo di Responsabile tecnico della gestione dei rifiuti per conto tuo, svolgendo queste mansioni:

  • Coordinare l’attività degli addetti dell’impresa in tema di gestione dei rifiuti;
  • Definire procedure che possano evitare e gestire eventuali situazioni di emergenza;
  • Supportare l’azienda nelle prescrizioni legate all’iscrizione all’Albo;
  • Verificare la correttezza dei titoli e delle autorizzazioni di soggetti terzi cui vengono affidati i rifiuti;
  • Redigere e sottoscrivere l’attestazione relativa all’idoneità dei mezzi di trasporto, con successivo controllo del mantenimento delle condizioni;
  • Elaborare e definire, in accordo con l’azienda, le procedure operative legate alla movimentazione dei rifiuti, comprensive delle attenzioni di sicurezza;
  • Verificare e aggiornare periodicamente i documenti necessari allo svolgimento dell’attività.

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