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Il 30 aprile 2026 rappresenta una scadenza rilevante per numerosi adempimenti ambientali che coinvolgono diverse categorie di imprese.

Di seguito il riepilogo delle principali scadenze.


Diritti annuali di iscrizione

Entro il 30 aprile devono essere versati i diritti annuali per:

  • imprese iscritte al Registro provinciale per il recupero rifiuti (art. 216 D.Lgs. 152/2006);
  • imprese iscritte all’Albo Gestori Ambientali;
  • soggetti iscritti al RENTRI.

Per quanto riguarda l’Albo Gestori Ambientali, si ricorda che il mancato pagamento comporta la sospensione automatica dell’iscrizione, che permane fino alla regolarizzazione.


Dichiarazione PRTR

I gestori soggetti all’obbligo devono trasmettere i dati relativi all’anno 2025 tramite il nuovo applicativo PRTR.

La scadenza per l’invio è fissata al 30 aprile 2026.


AIDA – Autorizzazione Integrata Ambientale

Le aziende soggette ad AIA (attività IPPC) devono trasmettere, tramite applicativo AIDA, i dati relativi:

  • agli autocontrolli previsti dalle autorizzazioni;
  • alle emissioni e ai parametri monitorati.

Anche in questo caso la scadenza è il 30 aprile 2026.


Applicativo O.R.SO.

I gestori di impianti di recupero e/o smaltimento rifiuti sono tenuti alla compilazione della scheda annuale O.R.SO., relativa ai dati dell’anno 2025.

La comunicazione deve includere, tra gli altri:

  • quantitativi trattati;
  • materiali recuperati;
  • dati su energia e prodotti derivati;
  • informazioni gestionali dell’impianto.

Proroghe: MUD e Registro AEE

Si segnala inoltre che:

  • la dichiarazione MUD è stata posticipata al 3 luglio 2026;
  • la comunicazione AEE segue la medesima scadenza.

👉 È importante verificare tempestivamente la propria posizione per evitare sanzioni o sospensioni delle autorizzazioni.

Per supporto nella gestione degli adempimenti, il team SAEF è a disposizione.

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