Il 30 aprile 2026 rappresenta una scadenza rilevante per numerosi adempimenti ambientali che coinvolgono diverse categorie di imprese.
Di seguito il riepilogo delle principali scadenze.
Entro il 30 aprile devono essere versati i diritti annuali per:
Per quanto riguarda l’Albo Gestori Ambientali, si ricorda che il mancato pagamento comporta la sospensione automatica dell’iscrizione, che permane fino alla regolarizzazione.
I gestori soggetti all’obbligo devono trasmettere i dati relativi all’anno 2025 tramite il nuovo applicativo PRTR.
La scadenza per l’invio è fissata al 30 aprile 2026.
Le aziende soggette ad AIA (attività IPPC) devono trasmettere, tramite applicativo AIDA, i dati relativi:
Anche in questo caso la scadenza è il 30 aprile 2026.
I gestori di impianti di recupero e/o smaltimento rifiuti sono tenuti alla compilazione della scheda annuale O.R.SO., relativa ai dati dell’anno 2025.
La comunicazione deve includere, tra gli altri:
Si segnala inoltre che:
👉 È importante verificare tempestivamente la propria posizione per evitare sanzioni o sospensioni delle autorizzazioni.
Per supporto nella gestione degli adempimenti, il team SAEF è a disposizione.