Dal 2 giugno 2026 è entrato in vigore il D.Lgs. 21 aprile 2026 n. 81, che recepisce in Italia la Direttiva UE 2024/1203 sulla tutela penale dell’ambiente.
Il provvedimento rafforza gli strumenti di contrasto ai reati ambientali e introduce nuove responsabilità per le imprese che producono, importano, distribuiscono o commercializzano prodotti in violazione della normativa ambientale europea.
La nuova disciplina prevede specifiche sanzioni penali per condotte che causano danni rilevanti all’ambiente e introduce nuove ipotesi di reato legate a:
L’obiettivo è garantire una maggiore tutela dell’ambiente e una più efficace applicazione delle norme europee lungo tutta la filiera produttiva e distributiva.
Il decreto interviene inoltre sul sistema degli eco-delitti introdotto dalla Legge 68/2015, apportando modifiche ad alcuni aspetti fondamentali della disciplina.
Le novità riguardano in particolare:
Le nuove disposizioni ampliano il perimetro delle responsabilità e rafforzano gli strumenti a disposizione degli organi di controllo.
Le imprese dovranno prestare ancora maggiore attenzione alla conformità ambientale dei prodotti e dei processi aziendali.
Le novità introdotte comportano infatti:
Particolare attenzione dovrà essere riservata alla corretta applicazione delle disposizioni ambientali lungo l’intera filiera.
Uno degli aspetti più rilevanti riguarda la responsabilità amministrativa degli enti.
L’ampliamento del catalogo dei reati ambientali può infatti aumentare i casi nei quali viene contestata la responsabilità dell’impresa ai sensi del D.Lgs. 231/2001.
Per molte organizzazioni potrebbe quindi essere necessario valutare:
L’entrata in vigore del D.Lgs. 81/2026 rappresenta un importante cambiamento per le imprese chiamate a gestire aspetti ambientali nelle proprie attività.
Verificare tempestivamente la conformità dei processi aziendali e l’adeguatezza dei sistemi di controllo può contribuire a ridurre il rischio di contestazioni e a garantire una corretta gestione degli obblighi normativi.
Per approfondimenti o per valutare gli impatti sulla propria organizzazione, il team SAEF è a disposizione.