Marzo è un mese importante per le aziende che devono adempiere a obblighi normativi in ambito ambientale. Ecco un riepilogo delle principali scadenze da non perdere entro il 31 marzo 2026.
Tutti i soggetti che prelevano acque pubbliche da pozzi, sorgenti o corsi d’acqua superficiali per attività a scopo di lucro devono presentare la comunicazione in forma telematica tramite l’applicativo SIPIUI.
Per completare la denuncia è necessario essere in possesso dell’ID pratica o dell’ID concessione riportati negli avvisi di pagamento del canone annuale dell’utenza di acqua pubblica.
Esclusioni: i prelievi domestici secondo l’articolo 4 del Regolamento Regionale 24 marzo 2006 n. 2.
I produttori iscritti al Registro Nazionale Pile e Accumulatori devono presentare la comunicazione annuale relativa alle quantità di pile e accumulatori immessi sul mercato nel corso del 2025.
Le attività che utilizzano prodotti contenenti COV devono predisporre il Bilancio di massa relativo al 2025.
L’adempimento deve essere trasmesso tramite il portale AUA POINT entro il 31 marzo 2026.
Esempi di attività soggette:
Le aziende autorizzate alle emissioni in atmosfera devono comunicare i risultati dei controlli periodici tramite applicativo AUA POINT, come previsto dalle prescrizioni delle autorizzazioni.
Il termine per l’invio è il 31 marzo 2026.
Non rischiare sanzioni: verifica subito i tuoi adempimenti e invia le comunicazioni nei termini previsti.