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Con la conversione in legge del cosiddetto Decreto Milleproroghe (Legge 27 febbraio 2026, n. 26) sono state introdotte alcune proroghe rilevanti per le imprese che gestiscono o trasportano rifiuti.

Le modifiche riguardano in particolare:

  • l’entrata in vigore del formulario rifiuti digitale (xFIR) nell’ambito del sistema RENTRI;
  • l’obbligo di installazione dei dispositivi di geolocalizzazione sui mezzi adibiti al trasporto di rifiuti pericolosi.

Di seguito il riepilogo delle principali novità.


Proroga dell’obbligo di formulario rifiuti digitale (xFIR)

L’obbligo di utilizzo del formulario di identificazione del rifiuto in formato digitale (xFIR) è stato prorogato al 15 settembre 2026.

Fino a tale data le imprese potranno continuare a utilizzare il formulario cartaceo, secondo le modalità attualmente previste dalla normativa vigente.

La proroga è stata introdotta per consentire agli operatori della filiera dei rifiuti di completare il processo di adeguamento al RENTRI – Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti, il sistema digitale che progressivamente sostituirà gli attuali strumenti cartacei di tracciabilità.

Nel periodo transitorio le aziende potranno quindi continuare a gestire le movimentazioni dei rifiuti con il formulario tradizionale, mentre proseguiranno le attività di adeguamento ai nuovi strumenti digitali.

Geolocalizzazione dei mezzi per il trasporto di rifiuti pericolosi

Il provvedimento introduce inoltre una proroga relativa all’obbligo di installazione dei sistemi di geolocalizzazione sui mezzi utilizzati per il trasporto di rifiuti pericolosi.

Per le imprese iscritte all’Albo Nazionale Gestori Ambientali in categoria 5, il termine per l’installazione dei dispositivi di geolocalizzazione sui veicoli è stato prorogato al 30 giugno 2026.

L’obbligo è stato introdotto con l’obiettivo di rafforzare i sistemi di controllo e tracciabilità dei trasporti di rifiuti pericolosi.

Cosa devono fare le imprese

Alla luce delle proroghe introdotte, le imprese interessate dovrebbero:

  • verificare la propria posizione rispetto agli obblighi di iscrizione e operatività nel sistema RENTRI;
  • programmare l’adeguamento ai futuri formulari digitali (xFIR);
  • pianificare l’installazione dei sistemi di geolocalizzazione sui mezzi adibiti al trasporto di rifiuti pericolosi, qualora rientranti nelle categorie interessate.

Per maggiori informazioni è possibile contattare i nostri tecnici.

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