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Il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, con l’informativa n. 57 del 26 marzo 2026, ha approvato un aggiornamento degli strumenti operativi a supporto degli iscritti per l’adempimento degli obblighi antiriciclaggio.

L’obiettivo dell’intervento è rendere più chiara, strutturata e coerente con la normativa l’attività di valutazione del rischio da parte dei professionisti.


Un principio fondamentale: no agli automatismi

Il Consiglio Nazionale ribadisce un aspetto centrale: gli obblighi antiriciclaggio non possono essere adempiuti attraverso automatismi o schemi rigidi.

Le valutazioni richieste devono essere:

  • personalizzate, in funzione del cliente e della prestazione professionale
  • adeguatamente motivate e documentate
  • tracciabili, lungo tutto il processo decisionale

Scadenza: aggiornamento entro il 27 maggio 2026

Gli studi professionali sono tenuti ad aggiornare l’autovalutazione del rischio entro il 27 maggio 2026, in conformità alla Regola Tecnica n. 2.


Le principali novità operative

Scheda AV.0 – Autovalutazione del rischio

La scheda mantiene la struttura già conosciuta, ma introduce importanti aggiornamenti:

  • una classificazione più puntuale della clientela
  • una valutazione della vulnerabilità più schematica, articolata su quattro livelli di rischio, in funzione dell’adeguatezza dei presidi adottati
  • un minore rilievo attribuito ai canali distributivi, in coerenza con le Regole Tecniche

Modulo AV.1 – Determinazione del rischio

Tra le principali novità:

  • ampliamento dell’elenco delle prestazioni per cui è possibile limitarsi alla valutazione degli aspetti legati al cliente, senza analizzare la prestazione
  • inclusione della consulenza continuativa in ambito contabile e fiscale, oltre a revisione legale e tenuta della contabilità
  • definizione più chiara dei criteri di ponderazione per l’individuazione del livello di rischio

Modulo AV.2 – Documento riepilogativo del cliente

Il modello è stato:

  • semplificato
  • ridenominato
  • configurato come documento sintetico dei dati, delle informazioni e dei documenti acquisiti

Il contenuto rimane essenziale e può essere integrato dal professionista in base alle specifiche caratteristiche del cliente.


Modulo AV.7 – Controllo costante

Aggiornata anche la check list per il monitoraggio periodico, con l’introduzione di nuovi elementi di attenzione, tra cui:

  • utilizzo non coerente del contante
  • comportamenti non compatibili con il profilo economico-finanziario del cliente

È inoltre prevista la possibilità di allegare documentazione a supporto delle verifiche svolte.


Supporto SAEF

SAEF Srl supporta gli studi professionali nell’adeguamento agli obblighi antiriciclaggio attraverso:

  • consulenza specialistica con avvocato esperto
  • predisposizione di procedure personalizzate per l’individuazione della clientela e la valutazione del rischio
  • fornitura della modulistica necessaria
  • supporto agli adempimenti formativi

Per maggiori informazioni è possibile contattare SAEF.

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