Documento di valutazione dei rischi DVR

DVR

Sono soggette a Valutazione dei Rischi tutte le imprese (come da Art. 3 comma 1) composte da due o più soci o con lavoratori dipendenti con qualsiasi tipologia di contratto appartenenti a tutti i settori di attività, privati e pubblici, e a tutte le tipologie di rischio. La valutazione dei rischi deve essere redatta all'avvio dell'attività e immediatamente rielaborata, in occasione di modifiche del processo produttivo o della organizzazione del lavoro significative ai fini della salute e sicurezza dei lavoratori, o in relazione al grado di evoluzione della tecnica, della prevenzione o della protezione o a seguito di infortuni significativi o quando i risultati della sorveglianza sanitaria ne evidenzino la necessità.

Secondo il principio generale di cui all'art.28 del Testo Unico, il datore di lavoro si impegna alla valutazione di tutti i rischi per la salute e la sicurezza, in relazione ai quali esiste quindi l'obbligo (sanzionabile) alla valutazione ed all'identificazione delle misure preventive e protettive per minimizzare il rischio.
Per effettuare una corretta redazione del DVR effettuiamo il seguente servizio:

  • sopralluogo presso l'ambiente di lavoro;
  • analisi delle specifiche mansioni e identificazione dei fattori di rischio associati;
  • identificazione delle figure addette al servizio di prevenzione e protezione:
    • RSPP (Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione)
    • RLS (Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza)
    • Addetto al Primo Soccorso o Addetto alla Prevenzione Incendi
    • Dirigenti
    • Preposti
    • Medico Competente
  • valutazione formazione obbligatoria pregressa;
  • valutazione dei rischi rilevati;
  • stesura del Documento di Valutazione dei Rischi;
  • definizione delle misure di sicurezza e del piano di miglioramento;
  • consegna e indicazione delle eventuali criticità rilevate e delle modalità per la messa a norma .

DVR e Smart Working

La modalità di lavoro da casa (o da qualunque altro luogo) non è attivabile a piacimento, ma deve sottostare ad una normativa ben precisa in materia giuslavoristica e di sicurezza sul lavoro.
Per questo periodo, sono state introdotte procedure "semplificate" per attivare accordi di smart working. E’ un’opzione che deve sottostare a precisi obblighi di informativa legata presso i lavoratori e di comunicazione al Ministero del Lavoro.
Gli obblighi di informativa sulla salute e sicurezza nel lavoro agile nei confronti dei lavoratori e dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza (RLS) sono assolti in via telematica.
Per maggiori informazioni contattate i nostri tecnici sicurezza.

Stress da lavoro correlato

La valutazione dei rischi, così come definita dal Testo Unico in materia di sicurezza e salute (D.Lgs. 81/08 e smi coordinato al D.Lgs. 106/09) deve riguardare tutti i rischi per la sicurezza e la salute dei lavoratori, ivi compresi quelli riguardanti gruppi di lavoratori esposti a rischi particolari, tra cui anche quelli collegati allo stress lavoro-correlato, secondo i contenuti dell' accordo europeo dell'8 ottobre 2004.

Sono soggette a Valutazione Stress da lavoro correlato tutte le imprese (come da Art. 3 comma 1) con lavoratori dipendenti con qualsiasi tipologia di contratto appartenenti a tutti i settori di attività, privati e pubblici, e a tutte le tipologie di rischio. La valutazione del rischio Stress da lavoro correlato deve essere valutata e redatta al compimento di almeno un anno di attività da parte del lavoratore ai fini della sua salute e sicurezza per la prevenzione o protezione dello stesso o a seguito di infortuni significativi o quando i risultati della sorveglianza sanitaria ne evidenzino la necessità.

Il valore formale della valutazione dello Stress da lavoro correlato è annuale o biennale, i datori di lavoro saranno tenuti alla redazione di un documento formale di valutazione dello Stress da lavoro correlato ogni 2 anni (per il rischio basso) o ogni anno (per i rischi medio e alto) tenendo conto delle indicazioni generali esplicative della Regione Lombardia (DDG 10611 del 15/11/2011), e dai documenti prodotti dall'ISPESL/INAIL.
Per effettuare una corretta redazione del documento STRESS effettuiamo il seguente servizio:

  • sopralluogo presso l'ambiente di lavoro
  • analisi delle specifiche mansioni
  • intervista tramite check-list ISPESL/INAIL
  • valutazione dei rischi
  • stesura del Documento di Valutazione Stress da lavoro correlato
  • definizione delle misure di sicurezza e del piano di miglioramento
  • consegna e indicazione delle eventuali criticità rilevate e delle modalità per la gestione del personale

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