SIMEST: riaprono i finanziamenti per l’internazionalizzazione

Data di pubblicazione: 07/04/2021

Riapertura a decorrere dal 3 giugno 2021 delle attività di ricezione di nuove domande di finanziamento agevolato e contributo a fondo perduto.

Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 80 del 2 aprile 2021 il comunicato del Comitato agevolazioni per l’amministrazione del Fondo 295/73 e del Fondo 394/81, che conferma la riapertura dell'attività di ricezione di nuove domande di finanziamento agevolato a valere sul Fondo 394/81 ai sensi dei decreti 7 settembre 2016, 8 aprile 2019 e 11 giugno 2020 e relativo cofinanziamento a fondo perduto a valere sulla quota di risorse del Fondo per la promozione integrata.

Il Fondo 394 è stato uno degli strumenti più importanti per la tenuta delle imprese davanti alla pandemia. Tra semplificazioni, ampliamenti degli interventi e dei soggetti finanziabili e soprattutto grazie all'introduzione di una quota a fondo perduto, lo scorso anno infatti il Fondo 394 ha registrato un successo senza precedenti, tanto che ad ottobre SIMEST ha dovuto bloccare le domande per l'esaurimento delle risorse.

Il fondo è stato utilizzato per coadiuvare le imprese in tutte le fasi di crescita sui mercati esteri, anche all'interno dell'Unione Europea. Con i Finanziamenti per l’internazionalizzazione SIMEST le imprese possono coprire le spese per:

Dal 9 dicembre 2020 è attivo lo strumento “Patrimonializzazione a supporto del sistema fieristico”, a valere sulle risorse della sezione del Fondo 394/81 dedicata agli Enti fieristici italiani e alle Imprese nazionali organizzatrici di eventi fieristici di rilievo internazionale.

Mentre dal 12 aprile 2021 sarà inoltre attiva, a valere sulle risorse del Fondo Promozione Integrata, la misura per la concessione di “Contributi a fondo perduto commisurati a costi fissi non coperti” sostenuti dal sistema fieristico.

Al Fondo 394/81 per l’export e l’internazionalizzazione sono state assegnate risorse addizionali dalla legge di bilancio 2021 che ha assegnato una dotazione di 1.085 milioni di euro per l’anno 2021 e di 140 milioni di euro per ciascuno degli anni 2022 e 2023.

L’operatività del Fondo 394/81 è stata estesa anche ai Paesi dell’Unione Europea. Le domande di finanziamento a tasso agevolato possono ora essere presentate per progetti in mercati UE o extra UE. Le imprese possono beneficiare dell’esenzione dalle garanzie fino al 30 giugno 2021. L’impresa sarà così in grado di ricevere materialmente il finanziamento entro circa un mese dall’avvio dell’istruttoria.

Fino a 300 milioni di euro sono destinati alla concessione di quote di finanziamento a fondo perduto. La quota a fondo perduto è stata portata dal 18 settembre 2020 fino al 50% dell’importo, per un massimo di 800 mila euro di aiuti complessivi per singola impresa. Il via libera è arrivato dalla Commissione UE all’applicazione alla misura del temporary framework sugli Aiuti di Stato.

(Fonte: Ipsoa)

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