Industria: si stima un calo della produzione del 46% in aprile

I primi dati nazionali indicano una situazione di difficoltà diffusa e trasversale rispetto ai vari settori.

Secondo la prima stima Istat, in marzo la produzione industriale sarebbe caduta del 28.4%, molto più delle attese e di quanto registrato negli altri Paesi europei. Per aprile Prometeia prevede un’ulteriore caduta del 46%, seguita da un rimbalzo nei mesi successivi. Tale profilo condurrebbe a una riduzione di produzione del 61% nei mesi di marzo e aprile, da quando si è diffusa la pandemia. Benché molto deciso, il rimbalzo atteso fra maggio e giugno consentirà un recupero solo parziale.

Il dato di produzione industriale di marzo risulta ben peggiore rispetto alla caduta registrata nei principali Paesi europei (-16% in Francia, -12% in Spagna, -9% in Germania).

Considerata la dinamica dei settori industriali rispetto allo stesso periodo del 2019, a marzo l’indice di diffusione indica come non vi siano stati settori in crescita, nemmeno la farmaceutica (-8.7%).

Settore manifatturiero bresciano: un calo della produzione stimato intorno al 10% rispetto al quarto trimestre 2019. Sulla base delle informazioni ad oggi disponibili, è questa la contrazione ipotizzabile per il periodo tra gennaio e marzo 2020, in relazione agli effetti dell’attuale situazione sanitaria.

Nel dettaglio, e con particolare riferimento al mese di marzo, risulta in netta flessione la percentuale stimata del fatturato (-23%) e delle ore lavorate (-28%). Inoltre, l’87% delle imprese sta riscontrando problemi di rallentamento della domanda dei beni prodotti; per quasi metà delle imprese (48%) gli obiettivi per l’anno in corso non sono più raggiungibili. Ad esse si aggiunge un ulteriore 35% che segnala la necessità di rivedere i piani aziendali per il 2020. Le vendite per mercato di destinazione sono valutate in diminuzione sia verso l’Italia (per il 63% delle imprese) che verso Paesi UE (66%) ed Extra UE (58%), con prospettive a breve termine generalmente negative per il 71% delle imprese.

Anche il Terziario segnala un forte rallentamento nel clima di fiducia riferito al 1° trimestre 2020: le prime rilevazioni segnalano un crollo a 32,0, dal 110,7 rilevato nel quarto trimestre 2019 (dato già distante dal massimo della serie storica del 4° trimestre 2017, pari a 150,7).

Per quanto riguarda il mercato del lavoro, nel primo trimestre 2020 le assunzioni complessive alle dipendenze (apprendistato, tempo determinato e tempo indeterminato) realizzate dalle imprese bresciane segnano un’importante battuta d’arresto: -11,5% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

(Fonte: AIB)

Data di pubblicazione: 13/05/2020

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