Europa: dal 2021 addio a piatti e posate di plastica

La Commissione dichiara guerra alla plastica non riciclabile e impone nuove regole su oggetti di consumo comune e sulle bottiglie

La plastica monouso in Europa è pronta per andare in pensione. Lo si è definito a livello comunitario, segnando la fine di oggetti che, fino a quest’oggi, sono stati di utilizzo comune, soprattutto sulle nostre tavole: piatti di plastica, posate di plastica, cannucce, bastoncini per mescolare il caffè erogato dai distributori automatici. Dal 2021 l’utilizzo di questi oggetti diverrà illegale.

Un colpo al mercato di riferimento? Non proprio, visto che da tempo le aziende (comprese quelle italiane, leader in Europa per alcune produzioni di questo genere) si stanno attrezzando per individuare sostituti biodegradabili ai prodotti ora citati.

Ma nel mirino della commissione europea sono finite anche le bottiglie di plastica, che rappresentano di fatto il prodotto a livello quantitativo più impegnativo da gestire e da smaltire. E’ previsto che dal 2025, venga riciclato almeno il 25 per cento delle bottiglie di plastica in ogni Stato europeo e il calcolo verrà fatto in funzione della media del consumo.

Il cammino europeo sembra in questo caso positivo. Basti pensare che il riciclo degli imballaggi di plastica nel 2017 ha visto un aumento del 5 per cento, ma la lotta al rifiuto deve essere patrimonio trasversale e priorità indistinta per tutti gli Stati membri.

(Fonte: Sole 24 Ore)

 

 

 

Data di pubblicazione: 28/12/2018

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