Disoccupazione: in Italia timido ottimismo

Lieve flessione del tasso di disoccupazione generale e giovanile. Rimane stabile il numero di occupati, ma la media UE è migliore di oltre due punti rispetto al nostro Paese

I dati ISTAT confermano un discreto andamento per l’occupazione italiana. A novembre 2018, infatti, il tasso di disoccupazione è calato (anche se di un misero 0.1 per cento) rispetto al mese precedente e di un più significativo 0.5 per cento rispetto allo stesso periodo del 2017, attestandosi al 10.5 per cento.

Stesso discorso vale anche per la disoccupazione giovanile che registra una flessione di 0.6 punti percentuali rispetto ad ottobre 2018 e di 1.5 per cento rispetto a novembre 2017 (la fascia di età considerata è quella compresa fra i 15 e i 24 anni).

Oggi i disoccupati italiani si attestano a circa 2 milioni 735.000 soggetti. Rimane sostanzialmente stabile, invece, il tasso di occupazione, che si attesta al 50.6 per cento, crescendo su base annua di 99 mila soggetti.

Il dato italiano, se raffrontato a quello del continente europeo, rimane il terzo più negativo (dopo Grecia e Spagna) nei Paesi UE. La media fra gli stati membri, infatti, è dell’8.1 per cento, oltre due punto percentuali in meno rispetto al dato italiano. Simile all’Italia il dato francese (9.3 per cento nel mese finale del terzo trimestre 2018) mentre molto differente dai due è il dato tedesco, che non supera il 3.4 per cento di disoccupazione.

(Fonte: Sole 24 Ore, ANSA e Eurostat)

Data di pubblicazione: 09/01/2019

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