Denuncia annuale dei quantitativi d'acqua pubblica derivata in Regione Lombardia

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Con d.g.r. n. 12194 del 21 febbraio 2003 la Giunta regionale Lombardia ha stabilito che il termine per la presentazione della denuncia annuale delle acque derivate è il 31 marzo di ogni anno.

Tutti coloro che derivano acque pubbliche (da pozzo, da sorgente o da corso d'acqua superficiale) sono tenuti a presentare la denuncia annuale delle acque derivate nell'anno precedente agli uffici delle Province in cui ricadono le opere di presa.

Sono esclusi dall'obbligo di presentare la denuncia annuale delle acque derivate i prelievi definiti come domestici dall'articolo 4 del Regolamento Regionale 24 marzo 2006 n. 2.

La denuncia va presentata anche se il prelievo è pari a zero.

La Provincia di riferimento riceve e verifica le denunce dei consumi di acqua prelevata incrociando i dati con le concessioni esistenti.

La denuncia annuale delle misurazioni delle portate e dei volumi di acqua derivata deve essere fatta tramite un’apposita modulistica.

Oltre che in formato cartaceo la denuncia potrà essere presentata su supporto informatico o tramite e-mail.

La mancata presentazione della denuncia e la mancata installazione dei dispositivi di misura comporta l’applicazione di una sanzione amministrativa ai sensi dell’art. 133, comma 8, del Decreto Legislativo152/2006da 1.500 a 6.000 euro, sanzione che, nei casi di particolare tenuità, è ridotta ad un quinto.

 (Fonte: Regione Lombardia)

 

 

 

 

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