Contratto collettivo nazionale metalmeccanici: delegazioni al lavoro in vista del rinnovo

Data di pubblicazione: 08/11/2019

Formazione, welfare e ruolo delle parti sociali tra i punti fermi del nuovo documento.

Si è svolta il 5 novembre 2019, presso il CNEL, la prima riunione plenaria tra la delegazione imprenditoriale di Federmeccanica e Assistal e le organizzazioni sindacali FIM-CISL, FIOM-CGIL e UILM-UIL in vista del rinnovo del Contratto collettivo nazionale di lavoro, in scadenza il prossimo 31 dicembre.
Federmeccanica ha presentato il documento “Continuare il Rinnovamento”, evidenziando le difficoltà delle imprese metalmeccaniche nell’attuale fase recessiva e la necessità di proseguire sulla strada del rinnovamento intrapreso con il precedente rinnovo. Non è possibile gravare le imprese con costi non sostenibili che metterebbero a rischio la competitività e l’occupazione già nuovamente sotto pressione.

Sono stati evidenziati i risultati concreti che l’ultimo contratto ha portato ai lavoratori sia in materia di formazione sia di welfare; Federmeccanica ha invitato a proseguire nel cambiamento puntando sulla qualità degli interventi “moltiplicatori di valore” (formazione mirata, flexible benefits personalizzati, ecc.).

Federmeccanica ha sottolineato, inoltre, come sia necessario ripensare il ruolo delle parti sociali che devono svolgere un’attività sociale facendosi carico di problemi e opportunità per imprese e persone (ad esempio istruzione) e rappresentare alle istituzioni, congiuntamente con le Confederazioni, le necessità del settore a partire dalla riduzione del cuneo fiscale e dalla necessità di dotarsi di una politica industriale coerente con il cambiamento in corso. Anche la formazione congiunta degli operatori delle parti dovrebbe essere un terreno su cui muoversi per creare un nuovo sapere delle relazioni industriali.

Assistal ha presentato le proprie posizioni evidenziando, tra le altre cose, le particolarità del comparto di riferimento che necessiterebbe di alcune discipline specifiche.

FIM-FIOM-UILM chiedono di puntare di più sulla formazione ed evidenziano la necessità di modificare l’inquadramento professionale, ma sottolineano che le relazioni sindacali nel settore sono in generale molto positive sia a livello nazionale che a livello aziendale.

Federmeccanica ha fatto presente che sta continuando a raccogliere esempi concreti - che saranno condivisi nei prossimi incontri - a dimostrazione che si è superato un punto di non ritorno.

In riferimento ai tempi della trattativa la parte datoriale ha precisato che è necessario fare bene, non importa quando, ed ha sottolineato che essi dipenderanno anche dalle parallele evoluzioni a livello governativo e legislativo di tematiche che possono impattare il settore.
Le parti hanno concordato di proseguire il confronto nei giorni 27 novembre e 10 dicembre 2019.

(Fonte: AIB)

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