Bilancio solventi

Adeguamento Compliance
Richiedi informazioni

D.Lgs. 152/06 - D.Lgs 161/06

I gestori di impianti che generano emissioni in atmosfera autorizzati in deroga (quindi con adesione all’autorizzazione di carattere generale art. 272 comma 2 D.Lgs 152/06), di verniciatura mobili, verniciatura oggetti in metallo e verniciatura plastica e vetroresina, di cui agli allegati tecnici n. 7, 8, 33 della DDS Regione Lombardia 6 agosto 2009 n. 8213, devono predisporre e inoltrare all’autorità competente entro il 31 marzo il prospetto riportante il bilancio di massa dei prodotti in uso.

Allegati interessati:

  • allegato tecnico n. 7 Verniciatura, laccatura, doratura di mobili ed altri oggetti in legno con consumo massimo teorico di solvente non superiore a 15 tonnellate/anno
  • allegato tecnico n. 8 Verniciatura di oggetti vari in metalli o vetro con utilizzo complessivo di materie prime aventi contenuto di solventi inferiore a 5 tonnellate/anno
  • allegato tecnico n. 33 Verniciatura di oggetti vari in plastica e vetroresina con utilizzo complessivo di materie prime aventi contenuto di solventi inferiore a 5 tonnellate/anno

Il bilancio di massa compilato conformemente ai criteri indicati nell’allegato tecnico di riferimento, deve essere inviato al Dipartimento ARPA competente per territorio.

Il Piano di Gestione Solventi: nel caso di autorizzazione rilasciata in regime ordinario (come anche in contesto di AUA), laddove cioè viene rilasciato uno specifico atto autorizzativo, deve essere rispettato quanto previsto in autorizzazioneIl D.Lgs 152/2006 prevede, per le attività che rientrano in art. 275 e soggette, definite in allegato III della parte V, l’obbligo alla redazione del piano di gestione solventi, che ogni anno deve essere elaborato e inviato agli organi competenti. Anche in questo caso il termine è in genere il 31 marzo, ma è bene fare riferimento a quanto prescritto nel documento autorizzativo.

Per le CARROZZERIE autorizzate in via generale alle emissioni in atmosfera per l’’impianto di verniciatura, la normativa/autorizzazione prescrive di valutare l’inquinamento dell’aria da COV (Composti Organici Volatili).

Torna agli adeguamenti

Hai bisogno di maggiori informazioni?

Contattaci
iso 9001audit energeticoquestiobaqfondo professioni