Cura del rapporto con albo gestori ambientali

Che cos’è l’albo dei gestori ambientali?

Secondo la normativa italiana alcune categorie di imprese che operano nella filiera dei rifiuti sono tenute a far parte di un apposito albo, ovvero l'Albo nazionale gestori rifiuti. L'Albo è organizzato a livello territoriale: istituito al Ministero dell'ambiente, ha sezioni regionali e provinciali, che hanno sede nelle relative Camera di commercio. Grazie alla rete telematica delle Camere di Commercio i vari livelli territoriali dell'Albo sono interconnessi.
Le imprese che sono tenute ad iscriversi all'Albo Gestori Ambientali ogni anno devono provvedere all'iscrizione e al versamento del relativo "diritto" in funzione della categoria alla quale appartengono.

Chi è tenuto ad iscriversi all’albo dei gestori ambientali?

Sono tutti quei soggetti che operano professionalmente nella filiera del rifiuto e in particolare:

  • Soggetti che fanno raccolta e trasporto di rifiuti;
  • Soggetti che svolgono attività di bonifica dei siti e dei beni contenenti amianto;
  • Soggetti che commerciano rifiuti
  • Intermediari di rifiuti, anche senza detenzione.

Cosa si rischia se si è tenuti e non ci si iscrive all’Albo gestori ambientali?

La normativa prevede che in caso di mancato versamento del diritto di iscrizione, l'azienda venga sospesa dall'Albo, impedendole quindi di svolgere la sua attività fino alla revoca della sospensione.

In cosa ti possiamo aiutare?

Saef, azienda autorizzata all'intermediazione dei rifiuti, attraverso il ricorso ai suoi tecnici e consulenti può aiutarti in queste attività collegate all'Albo:

  • Redazione di ogni documento necessario all'ottenimento dell'autorizzazione al trasporto per conto terzi e per conto proprio di rifiuti pericolosi e non pericolosi al fine di iscriversi alla relativa sezione dell'Albo.
  • Redazione di ogni documento necessario all'iscrizione all'Albo Gestori Ambientali per Intermediari di rifiuto, per bonifiche ambientali e per rimozione e bonifica amianto.
  • Stesura dei documenti relativi alle autorizzazioni per stoccaggio, trattamento rifiuti speciali e/o recuperabili pericolosi e non;
  • Stesura dei piani di lavoro da presentare all'autorità sanitaria competente per poter svolgere attività di rimozione eternit e amianto, trasporto e smaltimento in discarica autorizzata (compresa la stesura della relazione annuale obbligatoria)

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