Istituzione del Fondo emergenziale per le filiere in crisi

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D.M. 23/07/2020

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Fondi disponibiliModulisticaEntità agevolazioniProcedura

Dotazione finanziaria: euro 90.000.000,00.

Le filiere zootecniche oggetto di intervento sono: suinicola, ovicaprina, cunicola, del latte bufalino e del vitello da carne.

Le risorse del fondo sono destinate alla concessione di contributi nei limiti fissati dal Quadro temporaneo.

  • Alle imprese agricole di allevamento di suini è concesso un aiuto fino a 20,00 per ogni capo di suino macellato nel periodo dal 01/05 al 30/06/2020 nei limiti di spesa di euro 23.000.000,00 e fino a euro 18,00 per ogni scrofa allevata nel periodo dal 01/01 al 30/06/2020 nei limiti di spesa di euro 7.000.000,00;
  • alle imprese agricole di allevamento di conigli è concesso un aiuto fino a euro 1,00 per ogni capo macellato nel periodo dal 01/04 al 30/06/2020;
  • alle imprese agricole di allevamento di caprini è concesso un aiuto fino a euro 6,00 per ogni capo di capretto macellato nel periodo dal 01/01 al 30/06/2020;
  • alle imprese agricole di allevamento di ovicaprini è concesso un aiuto fino a euro 3,00 per ogni pecora e/o capra allevata nel periodo dal 01/05 al 30/06/2020;
  • alle imprese agricole di allevamento di vitelli da carne è concesso un aiuto fino a euro 110,00 per ogni capo di età inferiore agli 8 mesi macellato nel periodo dal 01/03 al 30/06/2020.

In caso di rapporto di soccida gli aiuti sono concessi per il 25% al soccidario e per il 75% al soccidante.

Fermi restando i limiti massimi, l'importo unitario dell'aiuto è determinato in base al rapporto tra l'ammontare dei fondi stanziati e il numero dei capi per i quali è stata presentata domanda.

E' inoltre stanziata la somma di euro 10.000.000,00 da destinare ad aiuti all'ammasso privato di prosciutti DOP.  

Sono ammissibili all'aiuto i prosciutti DOP non affumicati, appartenenti al codice doganale  0210 11 31, che godono di una denominazione di origine protetta.

Gli importi unitari degli aiuti per lo stoccaggio dei prodotti sono pari a un massimo di euro 7,00 al pezzo.

Il quantitativo minimo ammissibile per ogni domanda è fissato in 1.000 pezzi. L'ammasso contrattuale dura novanta giorni e termina il giorno che precede lo svincolo dall'ammasso.

E' stanziata infine una somma di euro 15.000.000,00 da destinare ad aiuti all'ammasso privato di carni fresche o refrigerate di animali della specie bovina di età inferiore a otto mesi; i prodotti ammissibili riguardano le carni fresche o refrigerate, appartenenti ai codici doganali 0201 10 00.

Il periodo di stoccaggio è fissato in novanta giorni, con un importo complessivo dell'aiuto pari a euro 1.785,00 per tonnellata di prodotto. Le carni devono essere di qualità sana, leale e mercantile, originate da animali allevati e macellati in Italia. 

Il quantitativo minimo ammissibile per ogni domanda  è di 10 tonnellate. L'ammasso contrattuale dura novanta giorni e termina il giorno che precede lo svincolo dall'ammasso.

Termini e modalità di presentazione delle domande: di prossima pubblicazione.

Riferimento di legge: D.M. 23/07/2020Note scadenza: Bando di prossima pubblicazioneDocumenti allegati (registrati per vederli): 1917_Fondo emergenza filiere.zip

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