Investimenti per la ripresa: artigiani e aree interne

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POR FESR Lomb. 2014-2020 Asse III Azione III.3.c.1.1

Agevolarating:

Fondi disponibiliModulisticaEntità agevolazioniProcedura

Contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili, con un massimo di 40.000,00 euro.

Obiettivo: sostenere la ripresa delle attività dei settori maggiormente colpiti dalla crisi derivante dall’emergenza epidemiologica COVID-19, che ha colpito tutto il tessuto economico e sociale ed in particolare quello delle Aree Interne lombarde.

Dotazione finanaziaria: 10.000.000,00 euro.

Beneficiari.

LINEA A Artigiani 2021: PMI con sede legale e/o operativa in Lombardia, attive da oltre 24 mesi, che siano imprese artigiane iscritte alla sezione speciale del Registro Imprese delle Camere di Commercio, con l’esclusione delle imprese artigiane afferenti al codice Ateco, sezione A (agricoltura, silvicoltura e pesca); sono ammesse le imprese agromeccaniche iscritte all'apposito Albo.

LINEA B Aree interne: PMI che abbiano la sede oggetto dell'intervento in una delle Aree Interne della Regione Lombardia (Alta Valtellina, Valchiavenna, Appennino Lombardo - Oltrepò Pavese e Valli del Lario – Alto Lago di Como), attive da oltre 24 mesi, e che siano alternativamente:

  • imprese artigiane iscritte alla sezione speciale del Registro Imprese, con l’esclusione delle imprese afferenti al codice Ateco, sezione A; imprese agromeccaniche;
  • imprese non iscritte alla sezione speciale delle imprese artigiane purché svolgano un’attività economica classificata in uno dei seguenti codici ATECO 2007 primari: settore I.55 Alloggio limitatamente ai codici I55.1 (alberghi e strutture simili) e I55.3 (Aree di  campeggio e aree attrezzate per camper e roulotte) e relativi sottodigit e I55.20.30 (Rifugi di montagna); settore I.56: Attività dei servizi di ristorazione e somministrazione con esclusione del codice I.56.29 e relativi sottodigit.

Caratteristiche degli interventi (entrambe le linee):

  • valore minimo degli investimenti: 15.000,00 euro;
  • termine ultimo per la rendicontazione: 28/10/2022;
  • gli investimenti andranno realizzati per un valore pari ad almeno il 60% del valore presentato e ammesso in domanda;
  • non sono ammesse a rendicontazione fatture di importo imponibile complessivo inferiore a 500,00 euro.

In entrambe le Linee, sono ammissibili le spese sostenute dalla data di approvazione della Delibera che istituisce la misura, per il mantenimento, lo sviluppo e il rilancio dell’attività di impresa in coerenza con almeno una delle seguenti finalità:

  • transizione digitale;
  • transizione green;
  • sicurezza sul lavoro anche in ambito Covid.

Spese ammesse: macchinari, impianti di produzione, attrezzature, arredi; acquisto di autoveicoli nuovi di fabbrica per il trasporto merci di categoria N1; costi per interventi ordinari e straordinari finalizzati al mantenimento in efficienza di impianti e macchinari già di proprietà; costi relativi a interventi di revamping di impianti e macchinari di proprietà finalizzati al miglioramento delle performance produttive e/o di sicurezza; acquisto di software, licenze d’uso; acquisto di licenze per l’uso di marchi e brevetti; costi per opere murarie, impiantistica e costi assimilati; costi per attività comunicazione e marketing; altri costi indiretti (spese generali), riconosciuti in misura forfettaria.

Regime di aiuto: Quadro temporaneo; in seguito de minimis.

Termini di presentazione delle domande: di prossima pubblicazione.

[lombardia] [ripresa] [rilancio] [artigianato] [aree interne]

Riferimento di legge: POR FESR Lomb. 2014-2020 Asse III Azione III.3.c.1.1Note scadenza: Bando di prossima pubblicazioneDocumenti allegati (registrati per vederli): 2037_Normativa.zip

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