Interventi per adattamento ai cambiamenti climatici siti UNESCO

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D.Lgs 30/2013 Art. 19 comma 3

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Obiettivo: contrasto ai cambiamenti climatici e sviluppo di interventi per dare attuazione alle relative strategie di adattamento in siti e aree protette considerate dalla Comunità Internazionale patrimonio comune dell’Umanità.

Dotazione finanziaria:

  • euro 15.000.000,00 (esercizio Finanziario 2021);
  • euro 37.500.000,00 (esercizio finanziario 2022);
  • euro 22.500.000,00 (esercizio finanziario 2023).

Siti ed elementi UNESCO ed i loro attori istituzionali – in primis, i Comuni – offrono una piattaforma privilegiata per avviare quelle azioni a breve e lungo termine su ecosistemi, biodiversità e aree protette suggerite dalla Strategia Nazionale di Adattamento ai Cambiamenti Climatici (SNACC), dall’Italia nel 2015.

Beneficiari: Comuni delle aree centrali, delle zone cuscinetto, delle aree di cooperazione e delle comunità rappresentative situate in parchi nazionali di siti ed elementi italiani riconosciuti dall’UNESCO.

Verranno finanziati interventi di

  1. adattamento ai cambiamenti climatici e riduzione delle emissioni dei gas a effetto serra, anche attraverso azioni a sostegno della gestione forestale sostenibile, ove opportuno;
  2. efficienza energetica del patrimonio immobiliare pubblico nella disponibilità degli enti locali rientranti nell’ambito dei perimetri ed in seno alle Comunità riconosciute dall’UNESCO e realizzazione di impianti di piccola dimensione di produzione di energia da fonti rinnovabili;
  3. realizzazione di servizi e infrastrutture di mobilità sostenibile e di idonei mezzi e strutture per il monitoraggio, il controllo e il contrasto dell'inquinamento.

Cronoprogramma della prima annualità:

  • febbraio 2021: ricognizione dei Comuni beneficiari con gli enti gestori UNESCO, predisposizione dell’avviso, e del regolamento di rendicontazione, e relativa pubblicazione (e diffusione attraverso gli Enti gestori);
  • marzo-maggio 2021: termini per la presentazione delle istanze, equivalente a 90 giorni, ed avvio di un meccanismo di monitoraggio, insieme agli enti gestori UNESCO, per il monitoraggio e il controllo sulle spese e sulle iniziative avviate dai beneficiari;
  • giugno-settembre 2021: valutazione delle istanze pervenute (anche con eventuali richieste istruttorie di integrazione) e decisione sugli interventi da finanziare;
  • settembre e novembre 2021: ammissione a finanziamento e erogazione anticipo pari al 20% dell’importo complessivamente approvato (euro 15.000.000,00).

L'ALLEGATO riporta le tabelle ricognitive su siti ed elementi italiani – riconosciuti dall’UNESCO al 20/12/2020 – per criteri naturali, d’interesse naturalistico e situati in aree protette italiane nazionali, regionali e locali, oltre che sui Comuni interessati in base ai dati ufficiali disponibili.

[unesco] [tutela] [siti unesco] [ambiente] [territorio] [sostenibilità] [clima]

Riferimento di legge: D.Lgs 30/2013 Art. 19 comma 3Note scadenza: Bando di prossima pubblicazioneDocumenti allegati (registrati per vederli): 1982_Normativa.zip

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