Credito di imposta per ricerca e sviluppo

Agevolazione Growing
Richiedi informazioni

D.L. 145/2013

Agevolarating:

Fondi disponibiliModulisticaEntità agevolazioniProcedura

E' previsto un contributo sotto forma di credito di imposta fino al 50% dell’incremento di spesa rispetto alla media degli investimenti 2012-2014 nelle  attività  di  ricerca  e sviluppo. Importo massimo annuale di euro 10.000.000,00.

Possono presentare domanda le imprese di qualsiasi forma giuridica, settore economico e regime contabile.

Sono ammissibili al credito d'imposta le seguenti  attività  di ricerca e sviluppo (inclusa la creazione di nuovi brevetti):

  1. lavori sperimentali o teorici svolti con principale finalità l’acquisizione di nuove conoscenze;
  2. ricerca pianificata o indagini critiche miranti ad acquisire nuove conoscenze, da utilizzare per mettere a punto nuovi prodotti, processi o servizi o permettere un miglioramento dei prodotti, processi o servizi esistenti;
  3. realizzazione di prototipi utilizzabili per scopi commerciali e di progetti pilota destinati a esperimenti tecnologici o commerciali, quando il prototipo è necessariamente il prodotto commerciale finale e il suo costo di fabbricazione è troppo elevato per poterlo usare soltanto a fini di dimostrazione e di convalida;
  4. acquisizione, combinazione, strutturazione e utilizzo delle conoscenze e capacità esistenti di natura scientifica, tecnologica e commerciale allo scopo di produrre piani, progetti o disegni per prodotti, processi o servizi nuovi, modificati o migliorati;
  5. produzione e collaudo di prodotti, processi e servizi, a condizione che non siano impiegati o trasformati in vista di applicazioni industriali o per finalità commerciali.

Sono ammesse le seguenti spese:

a) personale dipendente  titolare  di  un  rapporto  di  lavoro subordinato, anche a tempo determinato, direttamente impiegato  nelle attività di ricerca e sviluppo;

a-bis) personale titolare di un rapporto  di  lavoro  autonomo  o comunque diverso dal lavoro subordinato direttamente impiegato  nelle attività di ricerca e sviluppo;

b) ammortamento  delle  spese   di   acquisizione   o utilizzazione di strumenti e attrezzature di  laboratorio, in relazione alla  misura  e  al periodo di utilizzo per l'attività di ricerca e sviluppo e  comunque con un costo unitario non inferiore a 2.000 euro al netto di iva;

c) costi  della  ricerca  svolta  in   collaborazione   con   le università, organismi di ricerca, start-up innovative, PMI innovative  (a condizione che non appartengano al medesimo gruppo);

c-bis) costi  della  ricerca  svolta  in   collaborazione   altre imprese (a condizione che non appartengano al medesimo gruppo);

d) consulenze per acquisizione competenze tecniche e privative industriali;

d-bis) materiali,  forniture  e   altri   prodotti   analoghi direttamente impiegati nelle attività di ricerca  e  sviluppo  anche per la realizzazione di prototipi o  impianti  pilota.

Per le imprese non soggette a revisione legale dei conti e prive di un collegio sindacale sono ammissibili, entro il limite massimo di euro 5.000,00, le spese per l’attività di certificazione contabile.

Spesa minima euro 30.000,00.

Il credito di imposta deve essere indicato nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo di imposta nel corso del quale sono stati sostenuti i costi.

Riferimento di legge: D.L. 145/2013Scadenza: 31-12-2020Documenti allegati (registrati per vederli): Info credito di imposta ricerca e sviluppo_vvv.pdf Credito imposta ricerca e sviluppovvv.zip

Torna alle agevolazioni

iso 9001audit energeticoinnex hubquestiobaqfondo professioni