Credito d'imposta per l'acquisto di beni strumentali

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L. 160/2019

Agevolarating:

Fondi disponibiliModulisticaEntità agevolazioniProcedura

Credito d'imposta del 6%.

Beneficiari: tutte le imprese residenti nel territorio dello Stato, incluse le stabili organizzazioni di soggetti non residenti, indipendentemente dalla forma giuridica, dal settore economico di appartenenza, dalla dimensione e dal regime fiscale di determinazione del reddito, e inclusi gli esercenti arti e professioni.

Interventi ammissibili e credito d'imposta spettante

Investimenti in beni nuovi strumentali all’esercizio d’impresa: credito d'imposta del 6% nel limite massimo di costi ammissibili pari a euro 2.000.000,00. Non sono ammessi beni quali:

  • aeromobili da turismo, navi e imbarcazioni da diporto, autovetture e autocaravan, ciclomotori e motocicli, veicoli adibiti ad uso pubblico;
  • fabbricati destinati all'industria ed edifici (per la maggior parte dei settori produttivi);
  • condutture e condotte, materiale rotabile, ferroviario e tramviario, aeromobili;
  • beni gratuitamente devolvibili delle imprese operanti in concessione e a tariffa nei settori dell’energia, dell’acqua, dei trasporti, delle infrastrutture, delle poste, delle telecomunicazioni, della raccolta e depurazione delle acque di scarico e della raccolta e smaltimento rifiuti.

Sono ammissibili investimenti effettuati dal 01/01/2020 al 31/12/2020, ovvero entro il 30/06/2021 a condizione che entro la data del 31/12/2020 il relativo ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconti in misura almeno pari al 20% del costo di acquisizione.

Per gli investimenti effettuati mediante contratti di locazione finanziaria, si assume il costo sostenuto dal locatore per l’acquisto dei beni. 

Il credito d’imposta è utilizzabile esclusivamente in compensazione, in cinque quote annuali di pari importo. Il credito è utilizzabile a decorrere dall’anno successivo a quello di entrata in funzione dei beni.

Il credito d’imposta è cumulabile con altre agevolazioni che abbiano ad oggetto i medesimi costi, a condizione che tale cumulo, tenuto conto anche della non concorrenza alla formazione del reddito e della base imponibile dell’imposta regionale sulle attività produttive, non porti al superamento del costo sostenuto.

I soggetti che si avvalgono del credito d’imposta sono tenuti a conservare, pena la revoca del beneficio, la documentazione idonea a dimostrare l’effettivo sostenimento e la corretta determinazione dei costi agevolabili. A tal fine, le fatture e gli altri documenti relativi all’acquisizione dei beni agevolati devono contenere l’espresso riferimento alle disposizioni normative. 

Le disposizioni di cui sopra non si applicano agli investimenti effettuati tra il 01/01/2020 e il 30/06/2020, in relazione ai quali entro la data del 31/12/2019 il relativo ordine sia stato accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconti in misura almeno pari al 20% del costo di acquisizione, per i quali restano valide le disposizioni precedenti.

Riferimento di legge: L. 160/2019 Scadenza: 30-06-2021Documenti allegati (registrati per vederli): 1720_Credito d'imposta per beni strumentali_2020.zip

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