Contributi per progetti di ricerca nel settore elettrico

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D.M. 26/01/2000 art. 10 comma 2 lettera b

Agevolarating:

Fondi disponibiliModulisticaEntità agevolazioniProcedura

Contributo a fondo perduto fino al 70% delle spese.

Obiettivo: finanziare i progetti di ricerca finalizzati all’innovazione tecnica e tecnologica di interesse generale per il settore elettrico di cui all’art. 10, comma 1, del decreto 26 gennaio 2000.

Dotazione finanziaria: euro 16.000.000,00.

Beneficiari

  • imprese, già costituite alla data della presentazione della Proposta di progetto, che esercitano attività dirette alla produzione di beni e/o di servizi;
  • Organismi di ricerca.

Caratteristiche delle proposte di progetto:

  1. le proposte di progetto devono prevedere attività di Ricerca industriale e/o di Sviluppo sperimentale e devono essere finalizzate all’innovazione tecnica e tecnologica di interesse generale per il settore elettrico;
  2. nel caso di una proposta di progetto presentata congiuntamente da più proponenti, la stessa proposta individua il capofila;
  3. nel caso di cui al punto 2, i rapporti tra i proponenti, ai fini della realizzazione del progetto, sono regolati attraverso accordi di collaborazione, formalizzati o da formalizzare mediante appositi contratti;
  4. gli Organismi di ricerca non possono presentare proposte di progetto autonomamente, né assumere il ruolo di capofila; lo stesso vale per le piccole imprese e le microimprese;
  5. il costo complessivo delle attività relative a ciascuna proposta di progetto deve essere compreso tra euro 1.000.000,00 e 3.000.000,00;
  6. il costo delle attività di Ricerca Industriale non può essere superiore al 70% del costo complessivo;
  7. il costo delle attività svolte complessivamente dagli Organismi di ricerca non può eccedere il 30% del costo del progetto;
  8. il costo delle attività di ciascun proponente deve essere pari almeno al 10% del costo del progetto, salvo quanto previsto ai punti successivi;
  9. il costo delle attività del Capofila deve essere superiore al costo delle attività di ogni singolo proponente e comunque non inferiore al 40% del costo del progetto;
  10. per ciascun proponente, compreso il Capofila, il costo complessivo per l’acquisto di servizi, anche di consulenza, e per attività con contenuto di ricerca e sviluppo, commissionate a terzi, sia in quanto persone fisiche, sia in quanto persone giuridiche, non può eccedere il 20% del costo totale delle attività preventivate per ciascun proponente. Tale requisito deve essere mantenuto per l’intera durata del progetto;
  11. la durata di ciascun progetto è compresa tra 18 e 36 mesi.

Ciascun progetto deve riferirsi a uno solo dei seguenti temi: fotovoltaico ad alta efficienza; sistemi di accumulo, compresi elettrochimico e power to gas, e relative interfacce con le reti; efficienza energetica dei prodotti e dei processi industriali.

Ciascun proponente può presentare, singolarmente o congiuntamente, una sola proposta di progetto afferente al medesimo tema di ricerca.

Tipologia di istruttoria: valutativa a graduatoria.

La CSEA (Cassa per i servizi energetici e ambientali) stipula con gli assegnatari dei contributi, successivamente alla valutazione dei progetti, un Contratto di Ricerca; la data di inizio del progetto non può essere antecedente alla data della firma del Contratto di ricerca, né successiva al sessantesimo giorno.

Termini di presentazione delle domande: entro il 03/03/2021.

[ricerca] [settore elettrico] [energia] [ambiente] [energia elettrica] [innovazione] [sviluppo] [fonti rinnovabili]

Riferimento di legge: D.M. 26/01/2000 art. 10 comma 2 lettera bScadenza: 03-03-2021Documenti allegati (registrati per vederli): 1958_Normativa.zip

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