Contributi per misure di prevenzione nella gestione dei rifiuti

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L.R. Lomb. 26/2003 art. 17 bis e ss.mm.ii.

Agevolarating:

Fondi disponibiliModulisticaEntità agevolazioniProcedura

Contributo fino al 100% delle spese.

Obiettivi:

  1. prevenire il rischio del verificarsi di fenomeni di inquinamento ambientale derivanti dall’attività in esercizio di gestione di rifiuti;
  2. affrontare le emergenze sanitarie o di igiene pubblica derivanti da rischi o da fenomeni di inquinamento ambientale conseguenti ad attività di gestione di rifiuti non autorizzate, quali abbandoni di rifiuti e/o discariche abusive.

Beneficiari: Province, Comuni, Unioni di Comuni, Comunità Montane, o altre modalità di intesa o di aggregazione tra Comuni.

La normativa stabilisce che, in entrambe le fattispecie, gli interventi possano essere finanziati dalla Regione, sulla base dei rischi o dell’inquinamento in atto.

Occorre distinguere i casi di cui al punto 1 (rischio del verificarsi di fenomeni di inquinamento derivanti dall’attività di impianti in esercizio) da quelli di cui al punto 2 (emergenza sanitaria o di igiene pubblica derivanti da rischi o da fenomeni di inquinamento conseguenti ad attività di impianti cessati, non autorizzati o di fattispecie non riconducibile al punto 1).

1. Impianti in esercizio. L’Autorità competente (Regione o Provincia) interviene con l’adozione preliminare dei provvedimenti di diffida, sospensione e revoca, indicando al gestore tempi, modalità e azioni ritenute idonee per l’adozione delle misure di prevenzione e precauzione.
Nel caso di accertata inadempienza da parte del gestore, l’Autorità competente provvede d’ufficio, e può presentare istanza alla Regione per il finanziamento del progetto predisposto al fine di risolvere la situazione di pericolo ambientale in atto.

2. Attività di gestione dei rifiuti cessate/non autorizzate. Il Sindaco del Comune sul cui territorio insiste l’emergenza emana un’ordinanza con la quale stabilisce le modalità e le azioni ritenute idonee per l’adozione delle misure di prevenzione e precauzione, assegnando un termine congruo oltre il quale, in caso di inottemperanza, provvede d’ufficio con diritto di rivalsa verso il soggetto obbligato.
Il Comune, in forma singola o associata, presenta istanza alla Regione per il finanziamento del progetto predisposto.

Spese ammissibili: spese relative ai lavori, oneri per la sicurezza, spese tecniche (progettazione, direzione lavori, ecc.), spese per eventuali indagini ambientali, spese legali per rivalsa.

Termini di presentazione delle domande da parte dell'amministrazione competente: entro il 15 ottobre di ogni anno.

[prevenzione] [eco] [green] [ambiente] [gestione rifiuti] [rischio ambientale] [enti pubblici] [discariche]

Riferimento di legge: L.R. Lomb. 26/2003 art. 17 bis e ss.mm.ii.Scadenza: 15-10-2021Documenti allegati (registrati per vederli): 2006_Normativa.zip

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