Contributi alle fusioni di comuni

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D.M. 25/06/2019

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Fondi disponibiliModulisticaEntità agevolazioniProcedura

Contributi fino a euro 2.000.000,00.

Il provvedimento definisce, a decorrere dall'anno 2019, le modalità, i criteri e i termini per il riparto e l'attribuzione dei contributi spettanti ai comuni facenti parte delle fusioni realizzate negli anni 2012 e successivi.

A tali comuni, per un periodo massimo di dieci anni, è concesso un contributo straordinario commisurato ad una quota pari al 60% dei trasferimenti erariali attribuiti agli stessi enti per l'anno 2010, nel limite degli stanziamenti finanziari previsti, ed in misura non superiore, per ciascuna fusione, a euro 2.000.000,00.

Qualora le richieste di contributo risultino superiori al fondo stanziato, nella determinazione del trasferimento erariale viene data priorità alle fusioni o incorporazioni aventi maggiore anzianità.

Ai fini dell'attribuzione del contributo le regioni devono inviare copia della legge regionale istitutiva della fusione, entro e non oltre il mese successivo alla pubblicazione nel Bollettino Ufficiale regionale, al Ministero dell'Interno.

Il contributo decennale è attribuito dall'anno della fusione, per le fusioni decorrenti entro il mese di gennaio, ovvero dall'anno seguente, per le fusioni aventi decorrenza successiva.

Nel caso di ampliamento del numero dei comuni facenti parte di una fusione, la regione che ha adottato il provvedimento deve inviare copia della relativa legge regionale, entro e non oltre il mese successivo alla pubblicazione nel Bollettino Ufficiale regionale, al Ministero dell'Interno. L'ampliamento del numero degli enti facenti parte di una fusione comporta la rideterminazione del contributo straordinario già attribuito, a decorrere dal 1° gennaio dell'anno successivo al provvedimento regionale.

Riferimento di legge: D.M. 25/06/2019 Scadenza: 31-12-2020Documenti allegati (registrati per vederli): 1783_2019.zip

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