Contributi a fondo perduto "Safe Working - Io riapro sicuro"

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D.g.r. Lomb. 3110/2020 e s.m.i.

Agevolarating:

Fondi disponibiliModulisticaEntità agevolazioniProcedura

Previsto un contributo a fondo perduto fino al 70% con un massimo di euro 25.000,00

Fondi disponibili: 16.180.000,00 euro.

Possono presentare domanda micro e piccole imprese aventi almeno una sede operativa o un’unità locale in Lombardia e operanti nei settori del commercio, dei pubblici esercizi (bar e ristoranti), dell’artigianato, del manifatturiero, dell’edilizia, dei servizi e dell’istruzione, dello sport.
Con D.g.r. del 14/07/2020 viene ampliata la platea dei beneficiari a ulteriori micro e piccole imprese la cui attività era sospesa ai sensi dei provvedimenti delle autorità competenti e in particolare a tutta la sezione I Ateco 2007, a tutte le forme speciali di vendita che hanno una sede operativa di cui al codice ateco 47.99 e tutti i sottodigit, e a tutta la sezione R Ateco 2007 (escludendo le attività riguardanti le lotterie, le scommesse, le case da gioco di cui al codice Ateco R 92 e tutti i sottodigit).

Ciascuna impresa potrà presentare una sola domanda.

Sono escluse le attività consentite dal DPCM dell’11 marzo 2020, dal DPCM 22 marzo 2020 e dal DM 25 marzo 2020, nonché le imprese che hanno esercitato in deroga ai sensi del DPCM 22 marzo 2020 e del DPCM 10 aprile 2020.

Sono invece ammissibili le imprese la cui attività era tra quelle consentite ma che hanno deciso di introdurre il lavoro agile.

Vedi attività ammissibili:

Sono ammissibili interventi relativi a:

  • macchinari per la sanificazione e disinfezione degli ambienti aziendali;
  • strumenti di aerazione, sia tramite apparecchi di filtraggio e purificazione dell’aria, sia attraverso l'installazione di sistemi di aerazione meccanica alternativi al ricircolo;
  • strumenti di igienizzazione per i clienti/utenti, per i prodotti commercializzati e per gli spazi che prevedono la presenza per un tempo superiore ai 15 minuti da parte dei diversi clienti/utenti, anche in coerenza con le indicazioni delle Autorità Sanitarie;
  • interventi strutturali o temporanei nonché arredi atti a garantire il rispetto delle misure di distanziamento sociale prescritte dalla normativa sia tra i lavoratori che tra i clienti/utenti;
  • acquisto di prestazioni e/o strumenti relativi al monitoraggio e controllo dell’affollamento dei locali;
  • acquisto di strumentazione atta a misurare la temperatura corporea a distanza (es. termoscanner all’ingresso degli esercizi):
  • sanificazione e disinfezione degli ambienti aziendali;
  • strumenti di comunicazione (segnaletica);
  • interventi formativi sulle prescrizioni e sui protocolli da adottare nell’ambito dell’esercizio di attività anche in complementarietà con le iniziative che saranno attivate da altri soggetti pubblici (es. INAIL).

Gli interventi dovranno essere realizzati unicamente presso le sedi operative o le unità locali ubicate in Lombardia. Possono essere oggetto di intervento più unità locali afferenti all’impresa.

Saranno previste limitazioni relative agli esercizi che detengono a qualsiasi titolo apparecchi per il gioco d’azzardo lecito.

Sono ammesse a contributo le spese già sostenute, per gli interventi connessi ai seguenti ambiti di messa in sicurezza sanitaria:

Spese in conto capitale
a) macchinari e attrezzature per la sanificazione e disinfezione degli ambienti aziendali;
b) apparecchi di purificazione dell’aria, anche portatili;
c) interventi strutturali all’impianto di aerazione della struttura, solo se finalizzate al miglioramento della sicurezza sanitaria;
d) interventi strutturali per il distanziamento sociale all’interno dei locali;
e) strutture temporanee e arredi finalizzati al distanziamento sociale all’interno e all’esterno dei locali d’esercizio (parafiato, separé, dehors ecc.);
f) termoscanner e altri strumenti atti a misurare la temperatura corporea a distanza, anche con sistemi di rilevazione biometrica;
g) strumenti e attrezzature di igienizzazione per i clienti/utenti, per i prodotti commercializzati (es. ozonizzatori o lampade UV per sanificare capi di abbigliamento) e per gli spazi che prevedono la presenza per un tempo superiore ai 15 minuti da parte dei diversi clienti/utenti (es. vaporizzatori per sanificare camerini, cabine estetiche, aule etc.);
h) attrezzature, software e/o strumenti relativi al monitoraggio e controllo dell’affollamento dei locali;

Spese in conto corrente
i) dispositivi di protezione individuale rischio infezione COVID-19 (es. mascherine chirurgiche o filtranti, guanti in nitrile, occhiali, tute, cuffie, camici e altri DPI in conformità a quanto previsto dalle indicazioni della autorità sanitarie), nel limite di 1.000,00 euro per impresa;
j) servizi di sanificazione e disinfezione degli ambienti, nel limite di 2.000,00 euro per impresa;
k) strumenti di comunicazione e informazione (cartellonistica, segnaletica);
l) costi per tamponi per il personale dipendente o altri strumenti comunque suggeriti dal medico competente in conformità alle indicazioni dell’Autorità Sanitaria, nel limite massimo di 1.000,00 euro per impresa;
m) spese di formazione sulla sicurezza sanitaria, sulle prescrizioni e sui protocolli da adottare nell’ambito dell’esercizio di attività, nel limite di 2.000,00 euro per impresa.

Le spese correnti non possono comunque superare la quota massima di 6.000,00 euro per singola domanda.

Saranno ritenuti ammissibili, laddove applicabili, l’acquisto ed eventuale relativa installazione (ivi compresi montaggio e trasporto).

Investimento minimo 2.000,00 euro (1.300,00 euro per le domande presentate a partire dalla prossima pubblicazione del bando aggiornato). Le spese sono ammissibili dal 22/03/2020.

Le agevolazioni sono concesse ai sensi del “Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza del 7 COVID-19” e ss.mm.ii, e possono essere cumulate.

Le domande di contributo devono essere presentate a partire dal 28 Maggio 2020 alle ore 10.00 fino alle ore 12.00 del 10 Novembre 2020, salvo esaurimento fondi.

Le imprese che hanno già presentato la domanda sul Bando Safe working alla data del 16/07/2020, possono integrare con la presentazione di una ulteriore domanda di contributo per le spese sostenute su altre sedi operative.

L’impresa presenterà richiesta di contributo dopo aver effettuato l’investimento e ultimato i lavori di installazione, allegando i relativi giustificativi di spesa quietanzati.

L’assegnazione del contributo avverrà sulla base di una procedura valutativa “a sportello”  secondo l’ordine cronologico di invio telematico della richiesta.

[safe working] [io riapro sicuro] [sanificazione] [protocollo] [protezione] [igienizzazione] [rilevamento biometrico] [contributo] [fondo perduto]

Riferimento di legge: D.g.r. Lomb. 3110/2020 e s.m.i.Scadenza: 10-11-2020Note scadenza: Salvo esaurimento fondiDocumenti allegati (registrati per vederli): 1885_Safe working io riapro sicuro_MM.zip

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