Contributi a enti locali per sostituzione caldaie inquinanti

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L.R. Lomb. 9/2020 e ss.mm.ii.

Agevolarating:

Fondi disponibiliModulisticaEntità agevolazioniProcedura

Contributo fino al 90% delle spese, e fino a un massimo di euro 200.000,00.

Obiettivi: riduzione delle emissioni climalteranti ed inquinanti prodotte da impianti di climatizzazione obsoleti, installati in edifici di proprietà delle amministrazioni locali.

La linea di intervento è dedicata all’erogazione di contributi a fondo perduto per l’efficientamento degli impianti di climatizzazione in immobili di proprietà degli Enti Locali, ad uso sia pubblico che privato (edilizia residenziale pubblica), funzionanti allo stato attuale a combustibili solidi o liquidi, ovvero di età superiore ai 15 anni.

Dotazione finanziaria 2021-2022: euro 3.400.000,00.

Beneficiari: Enti Locali, Aziende Lombarde per l’Edilizia Residenziale (ALER), parchi nazionali e consorzi ed enti autonomi gestori di parchi e aree naturali protette.

Sono ammissibili i seguenti interventi:

  • sostituzione di impianti di climatizzazione ed installazione di pompe di calore;
  • adeguamento dell’impianto di distribuzione ed emissione del calore;
  • installazione di impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo al servizio della pompa di calore e degli ulteriori fabbisogni energetici degli edifici;
  • installazione di impianti solari termici e relativi sistemi di accumulo;
  • installazione di uno scambiatore di calore e allaccio ad una rete di teleriscaldamento.

Nei soli Comuni sopra i 300 m. s.l.m. è ammissibile anche la sostituzione con impianti a bassissime emissioni, ovvero caldaie conformi al Reg (UE) 813/2013, o impianti a fonti di energia rinnovabile di potenza superiore ai 35 kW che rispettino determinati requisiti tecnici.

Spese ammissibili: spese di progettazione (max. 10% del totale); diagnosi energetica; direzione lavori e collaudo; spese di pubblicazione della gara; spese di smantellamento dell’impianto di climatizzazione esistente; installazione di impianti di climatizzazione, installazione di impianti a fonte energetica rinnovabile, impianti di accumulo, adeguamento dei sistemi di distribuzione ed emissione del calore; installazione di uno scambiatore di calore e opere per l’allacciamento ad una rete di teleriscaldamento (per la parte che compete al proprietario dell’edificio); sistemi integrativi di generazione a fonte non rinnovabile ad alta efficienza; sistemi di monitoraggio dei consumi energetici; IVA qualora non recuperabile o compensabile.

Termini di realizzazione: collaudo, rendicontazione finale e richiesta saldo entro il 31/12/2022.

Regime di aiuto di Stato (solo per edifici non adibiti a edilizia residenziale pubblica nei quali è esercitata un’attività economica): de minimis. In questo caso il massimale di contributo è pari a euro 200.000,00 sul triennio.

Termini di presentazione delle domande: di prossima pubblicazione.

[caldaie] [clima] [edifici pubblici] [ambiente] [eco] [green] [sostenibilità]

Riferimento di legge: L.R. Lomb. 9/2020 e ss.mm.ii.Note scadenza: Bando di prossima pubblicazioneDocumenti allegati (registrati per vederli): 2005_Normativa.zip

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