Bonus pubblicità: incentivi a investimenti pubblicitari

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L. 96/2017 e s.m.i.

Agevolarating:

Fondi disponibiliModulisticaEntità agevolazioniProcedura

Credito di imposta pari al 50% del valore degli investimenti effettuati.

Dotazione finanziaria 2020: euro 60.000.000,00.

Possono beneficiare di questa agevolazione le imprese, i lavoratori autonomi e gli enti non commerciali.

L’agevolazione riguarda le imprese, i lavoratori autonomi e gli enti non commerciali che effettuano investimenti in campagne pubblicitarie sulla stampa quotidiana e periodica, anche on line, e sulle emittenti  televisive e radiofoniche locali, analogiche o digitali.
Le emittenti radiofoniche e televisive devono essere iscritte presso il Registro degli operatori di comunicazione; i giornali devono essere iscritti presso il Tribunale competente oppure presso il Registro di cui sopra.
Il credito d'imposta è utilizzabile esclusivamente in compensazione.

Sono ammessi i seguenti investimenti in campagne pubblicitarie:

  • sulla stampa quotidiana e periodica;
  • sulle emittenti televisive;
  • sulle emittenti radiofoniche locali, analogiche o digitali;
  • sulle testate digitali.

L’agevolazione si applica ad investimenti pubblicitari effettuati a partire dal 01/01/2020 e fino al 31/12/2020.

Sono escluse dal credito d’imposta le spese sostenute per l’acquisto di spazi destinati a servizi particolari; ad esempio: televendite, servizi di pronostici, giochi o scommesse con vincite di denaro, messaggeria vocale o chat-line con servizi a sovraprezzo.

Le spese sono ammissibili al netto delle spese accessorie, dei costi di intermediazione e di ogni altra spesa diversa dall'acquisto dello spazio pubblicitario.

Limitatamente all'anno 2020, il credito d'imposta è concesso nella misura unica del 50% del valore degli investimenti effettuati e viene meno il requisito dell’incremento minimo dell’1% rispetto agli investimenti effettuati l’anno precedente.
 
L'effettuazione delle spese deve risultare da attestazione rilasciata da soggetti che esercitano la revisione legale dei conti.

I limiti di spesa sono distinti per gli investimenti sulla stampa e per quelli sulle emittenti radio-televisive: in presenza di investimenti su entrambi i media, il soggetto richiedente può vedersi riconosciuti due diversi di crediti d’imposta, in percentuali differenziate a seconda delle condizioni della ripartizione su ognuna delle due platee di beneficiari.
Nel caso in cui l’ammontare complessivo dei crediti richiesti con le domande superi l’ammontare delle risorse stanziate, si provvede ad una ripartizione percentuale delle risorse tra tutti i richiedenti aventi diritto.

Il credito di imposta non è cumulabile con altre agevolazioni, in relazione a medesime voci di spesa, salvo successive disposizioni in senso contrario.

Termini di presentazione delle domande: per l’anno 2020, la comunicazione telematica per l'accesso al credito d'imposta è presentata nel periodo compreso tra il 1° ed il 30 settembre del medesimo anno. Le comunicazioni telematiche trasmesse nel periodo compreso tra il 1° ed il 31 marzo 2020 restano comunque valide.

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Riferimento di legge: L. 96/2017 e s.m.i.Scadenza: 30-09-2020Documenti allegati (registrati per vederli): 1360_MODULISTICA E NORMATIVA 2020_M.zip

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