Bando "Distretti del commercio" per la ricostruzione territoriale

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D.g.r. Lomb. 3100/2020

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I Distretti del Commercio, nati per costruire strategie comuni e condivise tra mondo delle imprese, istituzioni pubbliche e attori sociali, possono costituire a maggior ragione oggi un eccezionale veicolo per rigenerare le polarità urbane, promuovere le risorse del territorio, riportare la fiducia e rianimare i consumi.

Dotazione finanziaria: euro 22.564.950,00.

Saranno ammissibili progetti relativi a Distretti del Commercio che alla data del 05/05/2020 risultino iscritti all’Elenco dei Distretti del Commercio della Lombardia.

Beneficiari diretti dei contributi:

  • Comuni, Comunità Montane e Unioni di Comuni aderenti ad un Distretto del Commercio (DUC o DID);
  • (per il tramite dei Comuni e attraverso bandi ad evidenza pubblica) Micro, Piccole e Medie Imprese, singole, in partenariato o costituite in rete di imprese; le imprese dovranno avere un'unità locale collocata all’interno dell’ambito territoriale del Distretto del Commercio, e soddisfare almeno una delle seguenti condizioni: svolgere attività di somministrazione o vendita diretta al dettaglio di beni o servizi, con vetrina su strada o situata al piano terreno degli edifici; fornire servizi tecnologici innovativi di logistica, trasporto e consegna a domicilio alle imprese del commercio, della ristorazione, del terziario e dell’artigianato;
  • aspiranti imprenditori che avviino un'attività con i requisiti di cui sopra entro i termini previsti dai singoli bandi.

I progetti devono essere promossi e realizzati da un partenariato composto obbligatoriamente almeno da:

  • Comuni, Comunità Montane e Unioni di Comuni beneficiari;
  • Associazioni di categoria imprenditoriali del commercio maggiormente rappresentative a livello provinciale.

Il partenariato potrà includere altre associazioni di categoria, Camere di commercio, associazioni sindacali, associazioni dei consumatori. Capofila del partenariato dovrà necessariamente essere il Comune, Comunità Montana o Unione di Comuni capofila del Distretto del Commercio.

Saranno ammessi anche progetti interdistrettuali.

I soggetti proponenti dovranno:

  • descrivere il contesto del Distretto del Commercio;
  • individuare una strategia comune per la ripresa dei servizi delle attività economiche e per l’adozione di nuove modalità strutturali, organizzative e operative;
  • redigere un piano di attività e di interventi coerenti con la strategia proposta.

I progetti potranno interessare l’intero territorio del Distretto del Commercio oppure individuarne una o più porzioni. Ogni Distretto potrà infatti articolarsi in polarità specifiche (vie, piazze, quartieri).

Interventi ammissibili.

  • Interventi realizzati dalle imprese: avvio di nuove attività del commercio, della ristorazione, del terziario e dell’artigianato oppure subentro di un nuovo titolare; rilancio di attività già esistenti; adeguamento strutturale, organizzativo e operativo dell’attività alle nuove esigenze di sicurezza e protezione; organizzazione di servizi di logistica, trasporto e consegna a domicilio e di vendita online; accesso, collegamento e integrazione dell’impresa con infrastrutture e servizi comuni offerti dal Distretto;
  • interventi realizzati da Comuni, Comunità Montane e Unioni di Comuni e altri partner di progetto: opere di rigenerazione, riqualificazione e adeguamento dell’area e del contesto; predisposizione e gestione di servizi comuni per le imprese e l’utenza; stanziamenti sui bandi per le imprese aggiuntivi rispetto alla quota regionale; azzeramento o riduzione di imposte locali, sostegno ai canoni locativi o altri incentivi.

I progetti dovranno destinare una quota minima del contributo regionale in conto capitale al finanziamento da parte dei Comuni, tramite bandi ad evidenza pubblica, di interventi realizzati dalle imprese. Gli elementi essenziali dei bandi dovranno essere già descritti in linea generale all’interno del progetto.

Tipologie di spese ammissibili:

  • spese in conto capitale destinate alla realizzazione di opere e lavori o all’acquisizione di beni capitali e immobilizzazioni materiali e immateriali;
  • spese di parte corrente destinate alla gestione e al rafforzamento degli interventi oggetto del progetto.

Sono ammissibili le spese sostenute a partire dal 05/05/2020.

Entità dei contributi.

Per la generalità dei DUC e dei DID:

  • euro 100.000,00 in conto capitale, per la concessione di contributi alle imprese con bandi ad evidenza pubblica;
  • euro 30.000,00 in conto capitale concessi direttamente a Comuni, Comunità Montane e Unioni di Comuni per spese in conto capitale da loro sostenute;
  • euro 20.000,00 di parte corrente concesse direttamente a Comuni, Comunità Montane e Unioni di Comuni per spese di parte corrente da loro sostenute.

Per i DUC collocati presso Comuni capoluogo di provincia:

  • euro 170.000,00 in conto capitale, per la concessione di contributi alle imprese con bandi ad evidenza pubblica;
  • euro 50.000,00 in conto capitale concesse direttamente al Comune per spese in conto capitale da esso sostenute;
  • euro 20.000,00 di parte corrente concesse direttamente al Comune per spese di parte corrente da esso sostenute.

Per il Comune di Milano sono previsti contributi maggiori.

Sono previste premialità per i Comuni, le Comunità Montane e le Unioni di Comuni che provvederanno ad emanare i bandi e a concluderli con la concessione dei contributi entro il 2020.

Il contributo alle imprese non potrà essere superiore al 50% della spesa ammissibile totale; il contributo riconosciuto ai Comuni non potrà essere superiore al 30% della spesa ammissibile totale.

Le domande dovranno essere presentate dai Comuni, Comunità Montane o Unioni di Comuni capofila dei Distretti.

I progetti dovranno essere conclusi e rendicontati entro il 31/12/2021.

Regime di aiuto: de minimis (ed eventualmente Temporary Framework).

Termini di presentazione delle domande: 
  • domande di premialità: dalle ore 10.00 del 05/06/2020 alle ore 16.00 del 30/09/2020;
  • domande di partecipazione: dalle ore 10.00 del 01/07/2020 alle ore 16.00 del 30/09/2020.

[commercio] [distretti] [territorio] [enti locali] [imprese] [servizi] [lombardia] [regione lombardia] [consumo] [consumatori]

Riferimento di legge: D.g.r. Lomb. 3100/2020Scadenza: 30-09-2020Documenti allegati (registrati per vederli): 1887_distretti del commercio_2019_2020.zip

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