La caratterizzazione dei rifiuti

La caratterizzazione dei rifiuti
Adeguamento Compliance

D.Lgs. 152/06

La fase di identificazione del rifiuto (classificazione e caratterizzazione),  deve essere effettuata con estrema attenzione, perché è da quella fase che poi prende corpo tutta la filiera della gestione dei tuoi rifiuti tra cui attività come confezionamento, Etichettatura, Stoccaggio, registrazione sul Registro C/S, Documenti per Trasporto, e soprattutto Smaltimento in sito idoneo.

Un errore commesso nella fase di classificazione e caratterizzazione rifiuto verrebbe trascinato in tutte le altre operazioni e verrebbe sicuramente rilevato nella fase di controllo, che l’Ente potrebbe effettuare o presso la tua azienda oppure, durante un controllo di routine presso il tuo smaltitore poco attento e poi a cascata risalire al produttore.

Fornitura di false indicazioni sulla natura, composizione e caratteristiche chimico-fisiche dei rifiuti o uso di un certificato falso (o inesistente):

-D.Lgs. 152/2006 art. 258 comma 4  lo punisce con sanzione penale dell’arresto fino a 2 anni.

-D.Lgs. 231/2001 con sanzione pecuniaria  che va da 150 a 250 quote.  (Il valore di una quota è a discrezione del giudice e può andare da un minimo di € 258,00 ad un massimo di € 1.549,00).  Quindi la sanzione minima è di € 38.700,00.

Gestione illecita di rifiuti

-D.Lgs 152/2006 art. 259, comma 1 lo punisce con sanzione penale dell’arresto fino a 2 anni  e sanzione amministrativa fino a € 26.000,00.

-D.Lgs. 231/2001 con Sanzione pecuniaria  che va da 150 a 250 quote.

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