Stress correlato

Stress correlato
Adeguamento Compliance

D.Lgs 81/2008 e s.m.i. Art. 28, comma 1 s.m.i.

L’Accordo Europeo sullo Stress Lavoro Correlato del 2004, definisce lo stress come “una condizione che può essere accompagnata da disturbi o disfunzioni di natura fisica, psicologica o sociale ed è conseguenza del fatto che taluni individui non si sentono in grado di corrispondere alle richieste o alle aspettative riposte in loro". Il quadro normativo italiano di riferimento, il D.Lgs 81/2008 (Testo unico in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro) prevede che la valutazione dei rischi predisposta dal Datore di Lavoro riguardi tutti i rischi per la sicurezza e la salute dei lavoratori, ivi compresi quelli collegati allo stress lavoro-correlato, secondo i contenuti dell’accordo europeo dell’8 ottobre 2004 (art. 28 comma 1 D.Lgs 81/08). 

Nel maggio 2011 il Dipartimento di medicina, epidemiologia, igiene del lavoro e ambientale (INAIL – Dimelia) ha sviluppato una metodologia di valutazione e gestione del rischio stress lavoro-correlato e pubblicato una specifica piattaforma online utilizzabile dalle aziende per effettuare la valutazione del rischio ai sensi del d.lgs. 81/2008 e s.m.i.

Nel corso di questi sei anni si è assistito ad un sempre più crescente uso della piattaforma online che ha permesso di raccogliere un considerevole bacino di dati che hanno permesso di aggiornare ed implementare ulteriormente la metodologia.

Tale aggiornamento è stato pubblicato nel mese di ottobre 2017 sul portale INAIL e tra le principali novità del manuale si annoverano gli aggiornamenti sugli strumenti di valutazione e di supporto, con una variazione dei sistemi di calcolo dei risultati e la definizione di nuove fasce di rischio, un nuovo capitolo sulla piattaforma online e contenuti più approfonditi, tra cui un paragrafo sulla pianificazione degli interventi.

La metodologia INAIL di valutazione dello Stress Lavoro Correlato prevede 4 fasi. Ognuna di queste è caratterizzata da attività specifiche da perseguire attraverso l’utilizzo di diversi strumenti: la fase propedeutica, quella di valutazione preliminare, quella di valutazione approfondita ed un’ultima fase dedicata alla pianificazione degli interventi. Soprattutto quest’ultima fase è stata aggiornata con chiarimenti sulle modalità di interpretazione dei risultati e con l’inserimento di casi esemplificativi. Si rinnova anche la piattaforma online a partire dalla modalità di registrazione degli utenti, a nuovi campi compilabili, un nuovo sistema di calcolo dei punteggi e nuova modalità di visualizzazione dei risultati con maggiore enfasi dei livelli di rischio. 

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