Privacy: il 25 maggio scade l’obbligo di adeguarsi al nuovo regolamento europeo

Il 25 maggio non è così lontano!

E in quella data le imprese di ogni dimensione dovranno essersi adeguate al nuovo regolamento europeo sulla protezione dei dati personali. La disposizione comunitaria non introduce soltanto adempimenti ma anche figure specifiche (come già avviene nel campo della sicurezza sul lavoro) e percorsi di formazione obbligatori sulla tematica per tutte quelle figure che si trovano ad “accedere” e trattare i dati personali.

Per quanto attiene nello specifico gli obblighi formativi, viene specificato che tutte le figure che hanno accesso ai dati e che li “trattano” devono essere debitamente istruite dai relativi responsabili.

Si tratta di un piano di formazione organico che deve essere redatto e svolto dall’azienda e che deve rispettare tre condizioni principali: essere approvato dal titolare e dal responsabile del trattamento, avere anche la possibilità di essere erogato in modalità digitale e prevedere un test finale nel quale si possa misurare l’apprendimento.

Un obbligo al quale corrispondono anche salate sanzioni: se vengono violati gli obblighi di formazione l’azienda rischia una multa che può arrivare fino a 10 mila euro, oppure può essere definita addirittura, se l’ammontare è superiore, fino al 2 per cento del fatturato

Data di pubblicazione: 07/02/2018

Torna alle news

iso 9001World Certification Services Ltd - ISO 9001fondo professioniFondo Paritetico Interprofessionale NazionalequestioQuestio 2016