Metalli e numero di imprese: Brescia sempre più Leonessa d’Italia

I metalli bresciani trascinano la ripresa italiana.

L’operosità della Provincia di Brescia, già nota in molti altri settori (la siderurgia, ad esempio) si conferma leader del panorama del nord Italia secondo il report elaborato, sul terzo trimestre 2017 dalla Direzione studi e ricerche di Intesa San Paolo.

A livello italiano l’export dei 147 distretti industriali italiani ha tenuto botta alla crescita facendo segnare nel trimestre oggetto dell’indagine una variazione positiva del 4.5 per cento sullo stesso periodo dello scorso anno. Se il dato si analizza in ambito economico, oltre che percentuale, significa che l’export italiano dei 147 distretti vale qualcosa come 73.5 miliardi di euro, ovvero ben 11 miliardi in più rispetto al 2008, anno in cui iniziò la grande crisi globale.

A livello locale, come detto, la “Leonessa d’Italia” ruggisce più forte delle altre province industrializzate italiane per quanto attiene all’export: il settore metalli di Brescia guadagna il 17,8 per cento in più rispetto allo stesso trimestre 2016, seguito Verona (+ 17,3 per cento), Lecco (+ 14,3 per cento), e Bergamo (+ 9,3 per cento). Il valore bresciano complessivo di questo settore si attesta così a 932 milioni di euro.

Un dato importante per l’economia bresciana che si conferma fra le più in salute della Lombardia: seconda per numero di imprese (Dati registro imprese CCIAA Milano) soltanto a Milano, con 107 mila imprese per un totale di 402 mila addetti.    

Data di pubblicazione: 29/12/2017

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