Aiuti di Stato: con l’utilizzo del Registro concessi in un anno oltre 9 miliardi di euro

Un modello virtuoso varato dall’Italia, che viene ora osservato con profondo interesse anche dal resto degli Stati europei

E’ operativo da oltre un anno, ma il suo utilizzo sta entrando a pieno regime in questi mesi. E’ il Registro nazionale degli aiuti di Stato, ovvero quel sistema adottato dal nostro Paese per rendere ancora più trasparenti i controlli amministrativi che si rendono necessari nella procedura di concessione delle agevolazioni in forma di aiuti di Stato, anche conosciuti come aiuti in regime “de minimis”.

Tale strumento serve per controllare (prima della concessione di un’agevolazione) che il soggetto beneficiario non abbia superato il limite massimo posto dalla normativa, ovvero 200.000 euro in un triennio in forma di aiuti di Stato.

E i numeri dell’utilizzo stanno dando ragione a questo strumento. In poco più di un anno sono stati censiti 1.836 regimi di aiuto, si sono registrati più di 5.000 utenti, concessi oltre 450.000 aiuti per un totale che supera i 9 miliardi di euro.

Grazie anche a questi numeri, a guardare con interesse allo strumento italiano ci sono anche gli altri partner europei, per una buona prassi che, una volta tanto, potrebbe proprio partire dal nostro Paese.

(Fonte: Invitalia, MISE)

Data di pubblicazione: 31/10/2018

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