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Bando ISI INAIL: cosa è

Il bando Inail 2016, anche chiamato semplicemente Bando ISI 2016, è un'iniziativa dell'istituto nazionale per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro, volta ad aumentare le condizioni di sicurezza all'interno delle imprese italiane per andare a lenire la piaga degli incidenti e degli infortuni sul lavoro, attraverso incentivi concreti.

L'obiettivo del bando è quindi quello di sostenere quelle aziende che vogliono investire per migliorare la sicurezza sul lavoro nei luoghi e nei processi produttivi.

La dicitura corretta dell'iniziativa è "bando ISI INAIL 2016" perché il tutto si svolge nel corso del 2017, ma il bando ufficialmente viene pubblicato e approvato dall'istituto l'anno precedente. È importante specificare che tale iniziativa ricorre ormai da diversi anni e riscuote sempre maggiore successo: è infatti un incentivo non legato unicamente ad un progetto di sviluppo aziendale, ma legato in primo luogo ad una necessità aziendale (la maggiore sicurezza possibile) che contribuisce ad un obiettivo di carattere generale e nazionale (migliorare progressivamente il mondo del lavoro italiano).

Bando Inail: sicurezza e amianto gli obiettivi principali

A poter beneficiare dell'agevolazione possono essere tutte le imprese, anche quelle individuali, che operino nell'industria, nell'artigianato e nell'agricoltura e che siano iscritte alla camera di commercio.

Sono due i filoni principali di intervento a cui è legato l'incentivo:

  • il primo è rappresentato da quella rosa di azioni e di interventi che vanno ad aumentare le condizioni di sicurezza sul lavoro, diminuendo (o in alcuni casi eliminando completamente) le condizioni di maggiore rischio potenziale per le persone.
  • Il secondo filone è invece caratterizzato da un'accezione ambientale e premia con un contributo le aziende che provvedono a smaltire l'amianto dagli immobili (ad esempio sui tetti dei capannoni "datati") oppure anche dai macchinari che compongono i processi produttivi dell'azienda (forni, impianti di verniciatura, etc.).

A chi è rivolto il bando INAIL?

I finanziamenti a fondo perduto 2016, come detto, sostengono tutte quelle aziende che:

  • hanno intenzione di investire in macchinari, attrezzature e impianti per migliorare le condizioni di sicurezza dei lavoratori;
  • hanno intenzione di provvedere alla rimozione e allo smaltimento di amianto (elemento nocivo per la salute) presente nei luoghi di lavoro.

L'agevolazione di questi contributi INAIL 2016 è molto consistente. Può infatti arrivare fino a 130.000 euro a fondo perduto e coprire fino al 65% dell'investimento sostenuto dall'azienda.

Significa che potenzialmente l'azienda che investe in maniera molto significativa sulla sicurezza (in termini economici), per quel tipo di investimento, apposta risorse per un totale del 35% dell'investimento. Una condizione che non si rispecchia in alcun altro bando nazionale o di carattere regionale che eroga contributi a fondo perduto. Anche per questo motivo il bando ISI INAIL viene spesso definito anche come il "bando dell'anno" per le imprese italiane.

Ma il bando non si limita al comparto manifatturiero o agricolo: contempla anche il comparto edile, quello metalmeccanico, fino a quello della ristorazione. Per fare qualche esempio, anche un ristorante che intende attuare un investimento per migliorare la sicurezza dei propri lavoratori, può accedere al bando ISI INAIL qualora vada ad acquistare determinati macchinari quali: Planetaria, Impastatrice, Affettatrice, Forni, Piano cottura, Segaossi, Tritacarne, Tritamozzarella, Confezionatrici, Friggitrice.

Bando Inail: come funziona?

La procedura di accesso al bando si può suddividere in tre fasi.

  • La prima fase prevede il caricamento della domanda on line (dal 19 aprile al 5 giugno 2017) nell'apposita sezione del sito web Inail nell'area bando INAIL sicurezza. Questa fase è utile anche per verificare di essere in possesso di tutti i requisiti richiesti per la partecipazione al bando. E' una fase che SAEF garantisce ai propri clienti grazie all'appoggio ad un team di professionisti multidisciplinare che esamina la richiesta del cliente con attenzione e precisione, ne sviluppa uno studio di fattibilità e procede all'inserimento di tutta la documentazione necessaria per partecipare al bando. Questa prima fase è fondamentale per capire se la proposta dell'azienda rientra o meno nelle caratteristiche del bando. E' infatti pur vero che la procedura, come si vedrà in seguito, è a "sportello" quindi per mezzo di un click day, ma è anche vero che l'istituto poi verifica la bontà della pratica e la sua esattezza formale.
  • In seguito viene stabilito dall'istituto il click day inail (seconda fase), ovvero il passaggio di invio del codice identificativo generato dalla prima fase e personale per ogni azienda. Il giorno e l'ora dell'INAIL click day 2017 verranno diffusi dal sito web dell'istituto il 12 giugno 2017.
  • L'ultima fase consiste nell'invio della documentazione da parte delle aziende che avranno superato lo scoglio dell'INAIL click day 2017. Le aziende partecipanti verranno valutate in base all'ordine cronologico. Le aziende potenzialmente beneficiarie dei contributi dovranno inviare i documenti entro 30 giorni dalla diffusione dell'elenco.

L'invio telematico della pratica, è importante ricordarlo, non corrisponde con l'assegnazione del contributo, bensì con la prenotazione del contributo. Le aziende che avranno potuto prenotare tale contributo avranno poi a disposizione 12 mesi dal momento della concessione per fare l'investimento e rendicontarlo all'istituto.

Un vantaggio di questo bando è che funziona a preventivo, ovvero concede alle aziende la possibilità di svolgere l'investimento una volta avere avuto certezza della prenotazione del contributo. Il vantaggio è evidente anche rispetto alla possibilità di accedere a linee di credito private per materializzare l'investimento.

Anche per questi motivi, nella rosa delle agevolazioni presenti sul mercato nazionale, quelle legate ai finanziamenti INAIL 2016 rappresentano senza dubbio le più vantaggiose, sia per quanto riguarda il volume del contributo, ché per la copertura dell'investimento: all'azienda beneficiaria infatti resta in carico soltanto il 35% dell'investimento che può essere svolto una volta avuta la certezza di prenotazione.

Il nostro parere sul bando inail 2016

Il bando Inail è l'opportunità per accedere ai finanziamenti a fondo perduto 2016. I contributi Inail, infatti, hanno un'entità tale da garantire un fattivo percorso di sviluppo per le aziende beneficiarie.

Il bando Inail sicurezza, inoltre, ha il grande vantaggio che non solo va a finanziare le imprese, ma ne aumenta la competitività grazie ad azioni che vanno ad eliminare o comunque limitare le condizioni di rischio per i lavoratori. Contribuisce contemporaneamente a colmare un'esigenza privata, andando a colmare un'esigenza comunitaria e pubblica, nella logica che molti interventi singoli di miglioramento corrispondono ad un miglioramento collettivo.

Il bando INAIL è un modello innovativo a livello europeo

Inoltre rappresenta, a livello europeo, un modello emblematico per erogare alle imprese finanziamenti a fondo perduto, legando quell'erogazione ad uno scopo ben preciso, ovvero quello degli incentivi per la sicurezza.

Il modello ISI Inail, infatti, è guardato con molta attenzione anche nel resto dei Paesi europei che vivono lo stesso problema dell'Italia, ovvero la ricerca di una sempre maggiore sicurezza sul lavoro. Le leggi e le normative che hanno pianificato il tema della sicurezza (primo fra tutti il decreto 81/2008) hanno fatto fare un deciso passo avanti su questo specifico aspetto, ma non ancora sufficiente rispetto al grande numero di incidenti e infortuni sul lavoro (oppure malattie professionali) che Inail registra ogni anno.

Contributi a fondo perduto INAIL: Il "picco" di una rosa di opportunità

Le agevolazioni Inail per le imprese virtuose non si limitano al bando Inail ISI, ma vanno anche a contemplare alcune incombenze ordinarie delle aziende: più l'azienda è virtuosa, meno gravoso è il suo versamento nelle casse dell'INAIL. I fondi Inail alle imprese hanno infatti lo scopo di migliorarne l'operatività e di garantire le migliori condizioni di lavoro possibili.

Per questo i contributi Inail a fondo perduto sono sicuramente i finanziamenti a fondo perduto per la sicurezza più vantaggiosi, ma non sono gli unici incentivi per la sicurezza.

Qual è l’anno di riferimento del bando INAIL?

Un altro elemento qualificante (e per certi versi curioso) è anche dovuto al fatto che ogni anno viene pubblicato un nuovo bando Inail con la particolarità che il bando ISI Inail 2017 in realtà si riferisce tecnicamente all'anno precedente ovvero ai finanziamenti Inail 2016.

A questo proposito risulta utile chiarire un dubbio: non si tratta di un prestito Inail a fondo perduto. Il bando, infatti, assegna contributi a fondo perduto per la sicurezza, che non vanno in alcun modo restituiti all'istituto. Non dunque nella formula di prestito ma nella formula della gratuità.

La dicitura corretta è quindi bando ISI Inail 2016 anche se viene svolto nel 2017: si riferisce sempre all'anno precedente, che è l'anno in cui l'istituto decide l'ammontare, stanzia le risorse e definisce le modalità di partecipazione delle imprese e di ripartizione regionale.

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